Storico Di Natale: 200 gol in Serie A in 400 partite


Ieri pomeriggio Antonio Di Natale ha messo a segno il suo gol numero 200 in Serie A con una media realizzativa di uno ogni due partite con le maglie di Empoli e Udinese

– di Marco Vigarani –

Di Natale ha iniziato la sua undicesima stagione a Udine

Di Natale raggiunge quota 200 gol in Serie A

Segnare duecento gol in Serie A è un’impresa concessa solo ad una ristretta cerchia di privilegiati: da ieri sono diventati sette i grandi goleador del calcio italiano con l’ingresso nel club di Antonio Di Natale. Egli è il secondo calciatore in attività a raggiungere il traguardo dopo Francesco Totti, ora secondo a quota 237 ma comunque ancora lontanissimo dal leader assoluto Silvio Piola con 274. E pensare che ormai da diversi anni l’attaccante napoletano continua a ripetere di essere pronto per ritirarsi facendo tremare non solo i tifosi friulani ma anche tutti gli amanti del calcio che difficilmente potranno ritrovare un bomber con le sue caratteristiche nell’immediato futuro. Ragionevolmente nei prossimi anni soltanto Alberto Gilardino, se ritornerà in Italia, dall’alto dei suoi 174 gol potrà aggiungersi al club dei bicentenari mentre invece per Di Natale gli obiettivi ora sono Roberto Baggio (205) e magari anche la coppia formata da Giuseppe Meazza e Jose Altafini (entrambi a 216). Il capitano dell’Udinese inoltre con la rete ai danni del Chievo raggiunge quota 200 esattamente alla sua gara numero 400 evidenziando quindi un’incredibile media realizzativa di 0,50 gol a partita che lo colloca, tra i sette super marcatori italiani, alle spalle solo di Meazza (0,59) e Piola (0,51).

Va però segnalato che Di Natale è l’unico di questi grandissimi attaccanti ad essersi costruito la sua carriera lontano dai grandi palcoscenici con le maglie di squadre modeste o comunque non di primissimo livello come Empoli e Udinese non vincendo quindi mai nessun trofeo ad eccezione della classifica marcatori per due anni consecutivi nel 2009/2010 e 2010/2011. Da tredici anni Totò continua a fare gol dopo aver esordito tardi a 25 anni in Serie A e avendo già alle spalle sei stagioni da professionista tra C2 e B con altre 49 reti che non entrano in classifica ma che vanno comunque sommate anche alle 11 messe a segno nelle sporadiche convocazioni in Nazionale. Se infatti si vuole cercare qualcosa di strano nella carriera di Di Natale è proprio il fatto che nessun commissario tecnico azzurro in tutti questi anni abbia mai veramente pensato a lui come all’attaccante su cui puntare anche per la Nazionale preferendogli sempre per qualche ragione qualcun altro.

 

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