Strategia Ferrari subito vincente, Vettel stravince a Melbourne


Vettel si aggiudica a Melbourne il primo GP stagionale grazie al grande lavoro del team Ferrari. Sul podio Hamilton e Bottas, Raikkonen quarto

– di Alberto Bortolotti –

A Melbourne vince subito la Ferrari di Sebastian Vettel (ph. Formula1.com)

Vista con gli occhi dei vincitori, la corsa di Melbourne, prima della stagione 2017 di Formula 1, è stata un capolavoro di strategia. I tecnici ferraristi diretti da Mattia Binotto sono stati in grado di chiudere il gap tecnico sulla freccia d’argento sfruttando a meraviglia il cambiamento delle regole con gomme larghe e tanto carico aerodinamico.

Le indicazioni dei test invernali erano vere, verissime. Non c’era pretattica: la Mercedes è acerba e Lewis Hamilton, partito dalla pole, è stato rintuzzato da Sebastian Vettel fino al pit stop anticipato dell’inglese al 17esimo giro (contestato a fine gara da Toto Wolff), poi la Rossa ha spinto e Vettel dopo la sosta al 23esimo giro si è ritrovato davanti grazie ad una strategia magistrale del muretto di Maranello e al pilota tedesco che non ha commesso la minima sbavatura.

Bravo Bottas che chiude sul podio, deluso Raikkonen quarto a 23″: al momento la Ferrari è Vettel. Incolore la Red Bull, ritirato Ricciardo, quinto Verstappen a mezzo minuto dal tedesco. A punti anche Massa e i doppiati Perez, Sainz, Kvyat e Ocon. Dodicesimo, a due giri, il prodotto della Academy ferrarista Giovinazzi.

Vista con gli occhi degli sconfitti, la vittoria di Vettel a Melbourne, debutto Formula 1 2017, è sconfortante fino a un certo punto. Intanto va notato il fair play di Hamilton, subito a congratularsi con il vincitore, Wolff e Lauda, accorsi nella hospitality della Rossa a complimentarsi. Poi le Mercedes hanno due piloti sul podio, rispettivamente a 10 e 11″ di distacco, che sono tanti pensando agli ultimi anni ma non impossibili da recuperare. Di sicuro le frecce d’argento dovranno sviluppare il mezzo, che al momento prevede un dialogo modesto tra corpo e scarpe, le gomme in alcuni momenti sono una appendice fastidiosa, mentre in Ferrari calzano a pennello.

Balbettante anche la Red Bull, quinto Verstappen e ritirato Ricciardo, vanno a punti anche Williams, ma solo con Massa, Force India, settimo Perez e decimo Ocon, e le due Toro Rosso, ottavo Perez e nono Sainz. Due piazze sotto la zona punti il debuttante Giovinazzi su Sauber.

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