Suicidio Virtus a Ferrara, sconfitta immeritata al supplementare


La Virtus butta via una gara dominata a Ferrara, si fa portare al supplementare e battere per 86-75 e perde il primato in classifica

– di Marco Vigarani –

Brutto ko a Ferrara per i bianconeri di Ramagli (ph. Virtus)

Brutto ko a Ferrara per i bianconeri di Ramagli (ph. Virtus)

Le partite di qualsiasi sport si possono vincere e perdere, ma uscire sconfitti dopo una gara dominata e condotta fino a pochi secondi dal termine equivale ad un vero suicidio. La Virtus torna a casa dal derby contro Ferrara con la seconda sconfitta consecutiva sulle spalle e la sensazione di aver sprecato un’occasione davvero ghiotta avendo avuto tre punti di vantaggio e palla in mano fino a pochi secondi dalla sirena del quarto periodo. Una gestione del pallone decisivo sbagliata e scellerata quanto, con un parallelo calcistico, quella compiuta sabato da Gastaldello su Kalinic: dal derby con Firenze a quello con Ferrara. Match pieno di errori da entrambe le parti ma che ha visto gli uomini di Ramagli provare più volte l’allungo riuscendo ad andare in doppia cifra di vantaggio nel secondo quarto con la fiammata di Spissu poi contenuta dal ritorno di Ferrara che nella seconda parte dell’incontro ha ritrovato Bowers. Lawson meglio di Umeh per i bolognesi ma la palla decisiva sembrava essere quella di Rosselli del +3 a 8″ dal termine con infrazione di cinque secondi fischiata ai padroni di casa e conseguente palla persa. Sprecata l’occasione e lasciato scappare Moreno a trovare un facile tiro da tre, la Virtus si è fatta così trascinare ad un supplementare senza storia che ha visto in campo di fatto solo i ragazzi di Trullo, ormai lanciati sulle ali dell’entusiasmo. Scappa così via dalle mani della Virtus anche il primo posto ora lontano due punti ed appannaggio di Ravenna, Roseto e Treviso.

La delusione e la fatica di Umeh e Lawson (ph. Virtus)

La delusione e la fatica di Umeh e Lawson (ph. Virtus)

Non nasconde la delusione coach Ramagli nel post partita: “Per 40′ abbiamo fatto noi la partita, e per 5′ minuti l’ha fatta Ferrara, ma questo è il basket, per cui io mi prendo l’incazzatura e me la porto a casa. I nostri due errori sull’azione decisiva fanno pendant, ma non dimentichiamo quanto siamo giovani e che a volte ci capiterà di fare delle vaccate. Siamo la Virtus, è vero, ma quando scendiamo dal pullman non ci sono né Ginobili, né Rigaudeau, né Messina: ci siamo noi. Salvo comunque il fatto di essere venuti qua e aver giocato esattamente la partita che volevamo“.

BONDI FERRARA – VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA 86-75
(14-19, 29-34; 47-51, 67-67)
FERRARA: Soloperto 6; Mastellari 10; Ardizzoni NE; Zani NE; Mastrangelo NE; Cortese 13; Bowers 24; Moreno 5; Pellegrino 8; Roderick 18; Ibarra 2. All. Trullo
BOLOGNA: Spissu 14 ; Umeh 15; Pajola 0; Spizzichini 8; Rossi NE; Petrovic NE; Rosselli 9; Michelori 6; Oxilia 4; Penna 0; Lawson 19. All. Ramagli

Classifica
OraSì Ravenna, De Longhi Treviso, Roseto Sharks 8; Segafredo Bologna, Bondi Ferrara, Assigeco Piacenza, Aurora Basket Jesi, Fortitudo Kontatto Bologna, Unieuro Forlì 6; GSA Udine, Tezenis Verona, Proger Chieti 4; Alma Trieste, Andrea Costa Imola, Dinamica Generale Mantova, Ambalt Recanati 2.

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