Super Juventus contro il Barcellona, incubo terrorismo a Dortmund


La Juventus travolge 3-0 il Barcellona a Torino con doppietta di Dybala. Esplosioni a Dortmund portano al rinvio della gara

– di Edoardo Frati –

Doppietta di Dybala ed il Barcellona va al tappeto (ph. Zimbio)

La Juventus gioca una partita elettrizzante nella serata di martedì di Champions, travolgendo con un netto 3-0 un opaco Barcellona, riproposto a Torino in versione parigina. Doppietta da urlo nel primo tempo (7′ e 22′) di Dybala, che per una notte ruba la scena a Messi, efficacemente maltrattato dai bianconeri. Nella ripresa un Chiellini (quasi) senza sbavature festeggia la Laurea con un’incornata da biliardo su calcio d’angolo ben piazzato da Pjanic (55′) e fissa il 3-0, risultato poi protetto gelosamente fino al triplice fischio. Blaugrana in ginocchio ma mai domi, bianconeri sulle stelle ma tutt’altro tranquilli. Capiamo perchè. Nella serata da sogno e da incasso record dello Juventus Stadium bisogna stare attenti a non idealizzare troppo la vittoria della Juve, generalizzando un incontro pieno di sfumature e dando per ipotecato il passaggio del turno e per morto il Barcellona che, per la verità, le occasioni per farci parlare di un’altra partita le ha avute. Se infatti, un minuto prima del raddoppio della Joya, Buffon non fa il Buffon sul piattone ravvicinato e a botta sicura di Iniesta, si va 1-1 al 22′, tutta un’altra cosa. Il merito maggiore della Juve è stato infatti quello di aver attuato al meglio il proprio marchio di fabbrica di quest’anno, partendo molto aggressiva e giocando a ritmi che hanno messo in imbarazzo la retroguardia catalana.

Ordigni esplosivi contro il pullman del Borussia (ph. News Head)

La sicurezza del portierone italiano, poi, è stata fondamentale nel far credere la porta stregata ai fenomeni del Barcellona, i quali hanno poi fallito nel secondo tempo occasioni da rete che sono abituati a trasformare con relativa facilità. Proprio al riguardo, la Juve dovrà dimostrarsi consapevole che occasioni come quelle concesse ieri sera agli avversari, seppur sporadiche, potrebbero essere sufficienti al Camp Nou per riaprire completamente il discorso qualificazione. Abbiamo già visto come il Barcellona, se trova confidenza con il gol e con la porta dai primi minuti, possa fare di tutto. Ecco perché anche mercoledì prossimo dovremmo vedere una Juventus poco attendista. Magari non così offensiva come quella vista ieri sera, dove tutti gli assi del reparto offensivo bianconero erano in campo, ma l’intenzione di Allegri è – come ribadito più volte ieri nel post partita – quella di cercare il gol in trasferta da subito, per mettere ulteriormente la strada in discesa e rendere il match di ritorno maggiormente gestibile. Gara di ritorno dove potrebbe rivelarsi decisivo Gonzalo Higuain, ieri molto utile in costruzione di manovra ma insolitamente poco lucido negli ultimi 20 metri di campo, casa sua. Tra gli altri benissimo Alex Sandro, impressionante per strapotere fisico e lucidità tattica, commovente Mandzukic nelle due fasi, galvanizzato Dani Alves che fa passare una serataccia a Neymar, ordinati e convinti Khedira e Pjanic, imprevedibile Cuadrado, concentratissimo Bonucci.

Episodio orribile, invece, a Dortmund, dove il pullman del BvB è stato coinvolto nell’esplosione di tre ordigni, nascosti in una siepe a ridosso della strada che conduceva allo stadio. Ferito Marc Bartra, difensore spagnolo ventiseienne dei gialloneri, che ha riportato una frattura al radio in conseguenza della rottura di alcuni finestrini del bus e delle scheggie di vetro da essa sprigionate. Caso ovviamente scioccante e sotto analisi, parita rinviata a oggi alle 18.45. Belli i gesti di solidarietà tra i tifosi del Dortmund e quelli del Monaco.

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