Suso tripletta d’autore. Higuain perde la testa


Top e Flop della 31^ giornata di Serie A

– di Francesco Ferrari –

TOP

Giornata di grazia per Suso, autore di una tripletta d'autore (ph. Zimbio)

Giornata di grazia per Suso, autore di una tripletta d’autore (ph. Zimbio)

Suso (Genoa): risponde a chi era stato scettico in passato realizzando una tripletta d’autore: sblocca la partita con un gran sinistro dai 25 metri, poi firma il raddoppio con un sinistro a giro che si infila nel sette; completa il suo pomeriggio magico con il terzo gol, dopo un’azione personale conclusa con l’ennesimo sinistro potentissimo sotto la traversa. Dalle parti di Milanello, ieri, devono aver avuto qualche rimpianto;

Pinilla (Atalanta): ennesimo grandissimo gesto atletico del cileno che impatta la sfida con il Milan con una rovesciata delle sue. Il calcio è soprattutto divertimento e spettacolo e con lui in campo quasi sempre il prezzo del biglietto è ripagato;

Florenzi (Roma): partita, come sempre, di grande sacrificio sulla fascia, condita dal gol che chiude il derby. Poco da aggiungere alla prestazione del jolly di Spalletti, che si gode anche la fascia da capitano, meritatissima e che sicuramente porterà con onore per i prossimi anni.
FLOP

Higuain non segna ed il Napoli non riesce a battere il Milan (ph. Zimbio)

Brutto gesto di Higuain, in arrivo una lunga squalifica? (ph. Zimbio)

Higuain (Napoli): al 30° gol il Pipita perde anche il lume della ragione e si merita un sacrosanto cartellino rosso per aver colpito con un calcio, a gioco fermo, Felipe. Brutto gesto che sa di sconfitta, soprattutto psicologica, da parte dei partenopei, che mai hanno retto la competizione con la Juventus sul piano emotivo, dimostrandolo anche con queste reazioni esagerate. Sconfitta che sa di resa per la lotta scudetto;

Hoedt (Lazio): la difesa dei biancocelesti è a tratti imbarazzante. Dopo soli 15′ il derby viene sbloccato da El Shaarawy, liberissimo di tagliare tutta l’area di rigore e ricevere un cross di Digne dalla trequarti, segnando un gol facilissimo con un colpo di testa. Hoedt insieme a Bisevac è il colpevole di questo “ammutinamento” senza spiegazioni. Pioli a fine gara verrà esonerato ma è chiaro che la retroguardia aveva già abbandonato il mister;

Miranda (Inter): ad inizio campionato venivano esaltate le gesta del duo Murillo – Miranda. Il primo ora è finito in panchina, il secondo viene messo in grossa difficoltà da uno scatenato Belotti che lo manda sotto la doccia prima del tempo per doppia ammonizione e di fatto regala al Torino l’opportunità di ribaltare la partita, chance che viene sfruttata a pieno dai granata.

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