Tacopina annuncia: “Il mio milione è qui!”


Tacopina è ha lasciato Bologna ma prima di partire ha versato il milione di euro richiesto una settimana fa. L’operazione per il passaggio di mano del Bologna sembra destinata a proseguire non senza polemiche

di Marco Vigarani

Joe Tacopina ha versato 1 milione di euro

Joe Tacopina ha versato 1 milione di euro

Una giornata lunghissima si conclude poco prima delle 20 con l’uscita di Joe Tacopina dall’hotel I Portici per andare a prendere il treno per Roma da cui decollerà in direzione New York. Circa un’ora prima era stato Joey Saputo a lasciare Bologna, come annunciato in precedenza nel pomeriggio, per raggiungere Firenze per qualche giorno nella città toscana prima di prendere a sua volta un aereo e far ritorno a Montreal. L’imprenditore presidente degli Impact nei prossimi giorni valuterà i dati ottenuti dai professionisti che si sono occupati di svolgere la due diligence relativa ai conti del club rossoblù e si riserva di dare una risposta definitiva entro breve in merito al suo ingresso nella cordata (anche se non è dato sapere chi sono gli altri componenti). Intanto però in città i professionisti americani continueranno a seguire la vicenda anche in assenza del frontman Tacopina che ha fatto un passo decisivo nella vicenda. L’avvocato newyorkese infatti ha annunciato proprio nel momento in cui saliva in automobile di avere versato il milione di euro richiesto dalla dirigenza del Bologna per avere accesso esclusivo all’aumento di capitale già approvato ma non sottoscritto dai soci attuali. Apparso decisamente stanco e nervoso, ma anche fermamente deciso, Tacopina avrebbe infatti assistito nelle ultime ore ad un tentativo di rialzo della richiesta da parte della controparte scegliendo però di rispettare l’accordo trovato una settimana fa depositando la somma in un conto nella disponibilità del Bologna presso l’istituto Unicredit. L’atteggiamento della dirigenza rossoblù avrebbe irritato l’avvocato e il suo partner Saputo al punto che i possibili acquirenti starebbero valutando azioni legali contro i soci attualmente ancora al comando del club (ma azione uguale e contraria è “in canna” anche agli attuali reggenti rossoblù). La giornata era iniziata con una riunione d’urgenza convocata a Casteldebole tra Guaraldi ed i suoi soci più fedeli per poi vedere l’attenzione spostarsi verso il centro di Bologna e la coppia di investitori a stelle e strisce che si sono recati in visita prima presso la Curia poi presso il Comune ottenendo il pubblico apprezzamento del sindaco Merola prima di rientrare in hotel. Qualche ora dopo è arrivato l’annuncio che potrebbe segnare un primo punto fermo importante nella cessione del Bologna.

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