Tacopina e Saputo: “Il Comune appoggia il nostro progetto”


Dopo l’incontro con il sindaco, Tacopina e Saputo hanno parlato con i cronisti delle possibilità di concludere l’affare con il Bologna

di Marco Vigarani

Joe Tacopina

Joe Tacopina

Il primo a presentarsi davanti ai microfoni è Joe Tacopina che dice: “Abbiamo avuto un incontro molto positivo che ha superato anche le nostre aspettative. Il sindaco e i suoi collaboratori non solo ci hanno dedicato il loro tempo ma ci hanno anche assicurato il loro appoggio in un progetto destinato a fare qualcosa di importante per tutta la città. Una parte fondamentale del nostro piano di rilancio della squadra riguarda la ristrutturazione dello stadio Dall’Ara che vogliamo trasformare in uno degli impianti più belli d’Europa dando vita anche ad un’area commerciale antistante. Il Comune ci ha dato anche la sua disponibilità a collaborare alla creazione della task force che seguirà la realizzazione del progetto. Credo che anche Saputo sia stato molto soddisfatto e sicuramente tornerà in Italia con noi anzi abbiamo già un viaggio in calendario. Lui è più serio perché è un uomo d’affari ma è davvero entusiasta. Oggi non abbiamo in programma incontri con Guaraldi ma aspettiamo solo che i rispettivi avvocati completino le proprie valutazioni e rispettare la scadenza fissata. I soldi ci sono e siamo pronti a versarli perché intendiamo rispettare la deadline versando il milione anche se non dovesse esserci la firma sul contratto. Domani dovrò ripartire per New York ma resteranno qui alcuni miei professionisti a seguire l’affare e la prossima settimana sarò di ritorno per fare il punto della situazione nei primi giorni di ottobre“.

Joey Saputo

Joey Saputo

Conferma un certo ottimismo, pur con maggiore cautela, anche Joey Saputo che dichiara: “La parte amministrativa è nelle mani di Tacopina ma confermo che i soldi sono pronti per essere versati. Per quanto mi riguarda ancora non ho preso una decisione in merito al mio ingresso nella cordata perché ho bisogno di completare alcune valutazioni a livello di bilancio di cui mi occuperò una volta rientrato a Montreal. Comunque sono convinto che qui ci sia la possibilità di fare qualcosa di bello per questa città e per questi tifosi che pretendono un cambiamento. L’appoggio delle istituzioni riguardo al tema della ristrutturazione dello stadio per noi è fondamentale perché abbiamo un progetto a lungo termine a più livelli di cui, se vorrà, farà parte anche Di Vaio che ama Bologna ed è pronto a tornare a viverci non appena si ritirerà. Stasera partirò per andare a Firenze e nel fine settimana tornerò in Canada e posso dire che avrei altre possibilità per investire nel calcio italiano ma le parole di Di Vaio per me sono state importanti. Presto però prenderò una decisione perché abbiamo delle scadenze importanti da rispettare“.

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