Tacopina in Certosa per omaggiare i grandi del passato


Il neo presidente del Bologna è stato alla Certosa, dove ha omaggiato le tombe di alcuni grandi rossoblù del passato. In mattinata invece, gli auguri del club sul sito a Klas Ingesson per la ricaduta della malattia

Joe Tacopina in visita alla Certosa (ph. Bologna FC)

Joe Tacopina in visita alla Certosa (ph. Bologna FC)

Il neo presidente rossoblù Joe Tacopina non finisce di meravigliare. Oggi pomeriggio l’avvocato newyorkese ha visitato presso la Certosa e alla presenza dei familiari le tombe di alcuni grandi protagonisti del passato rossoblù, nella fattispecie Angelo Schiavio, Renato Dall’Ara e Giacomo Bulgarelli ma anche il celeberrimo artista Lucio Dalla, grande tifoso del Bologna. Un gesto assolutamente apprezzabile e di grande rispetto nei confronti del club e del suo glorioso passato.

La nuova svolta societaria di cui è protagonista Joe Tacopina ha sicuramente convinto anche l’Associazione Futuro Rossoblù che resta all’interno della compagine societaria e che ieri per mano del suo presidente Manuel Gulmanelli ha consegnato al nuovo presidente ed al suo socio Joey Saputo le due tessere numero 4914 e 4915 esprimendo anche con una battuta la grande vicinanza dei tifosi alla dirigenza americana. Anche il Centro Bologna Clubs con una nota ufficiale ha espresso la propria condivisione per il nuovo progetto invitando la tifoseria a riempire lo stadio Dall’Ara per spingere la squadra verso la risalita in Serie A.

Aggiornamenti sul Bologna arrivano anche dalla Lega di Serie B, la quale ha comunicato il calendario di anticipi e posticipi dalla 12° alla 16° giornata che vedono coinvolto anche il club rossoblù, il quale giocherà in casa contro il Brescia la 14° giornata sabato 15 novembre alle 20:30, mentre Bologna-Bari della 16° giornata si giocherà venerdì 28 novembre sempre alle 20:30. Inoltre Sky ha deciso di inserire eccezionalmente la gara di domani tra Bologna e Varese nel proprio pacchetto Calcio consideradola quindi alla stregua di una gara di Serie A e permetterne la visione ad un pubblico ancora più ampio.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *