Tacopina: “Siamo una famiglia, lavoriamo tutti assieme”


Joe Tacopina ha dichiarato che il cda è in via di definizione e si completerà una volta che saranno presenti tutti i partners. Il rinnovamento dello stadio è una priorità assoluta

– di Massimo Righi –

Joe Tacopina oggi pomeriggio a Casteldebole

Joe Tacopina oggi pomeriggio a Casteldebole

Sono circa le 16:35 quando Joe Tacopina si è concesso alla stampa per far luce sugli ultimi sviluppi societari, dal Cda rinviato a quelle che sono le prossime tappe del Bologna nuova gestione. Nel frattempo, ci sono alcuni nomi che devono essere ancora svelati: “Al momento gli investitori saremo, io, Mr. Saputo, Anthony Rizza, Shilen Patel, ma ce ne sono altri pronti ad aggiungersi al team, ma che annuncerò solo quando saranno ufficiali. Il fatto che manchi ancora qualcuno è il motivo per cui abbiamo rinviato la riunione di oggi. Ho scelto questi uomini strategicamente, in modo che possano valorizzare la società. Ci sono molte persone che hanno chiesto di entrare a far parte di questo progetto perché hanno realizzato quanto sia speciale questa opportunità e al contempo la reale grandezza del Bologna. Saputo? Arriverà quando sarà fissata l’assemblea dei soci, non è l’unico che manca…” ma chi manca (Fenucci?), Tacopina non rivela ora “manca qualcuno”, dichiara con un sorriso “sarò qui ancora per diverse settimane, per quello ho preferito aspettare che ci siano tutti coloro che faranno parte del progetto”. Ma c’è chi invece sarà qui per la partita con il Carpi: “L’architetto Dan Meis ed il suo staff saranno a Bologna già da venerdì sera e saranno presenti sabato allo stadio per la partita”, ha confermato il numero uno rossoblù. Sull’aspetto decisionale, Tacopina ha poi spiegato: “Siamo un gruppo di persone, lavoriamo e le decisioni le prendiamo tutti insieme. Poi si, io sono il presidente, ma siamo come una famiglia e ho fiducia nelle persone che ho scelto in questo progetto”.

Dal punto di vista sportivo, in prospettiva calciomercato Tacopina è chiarissimo: “Nuovi giocatori a gennaio? Non sono io il direttore sportivo. C’è chi lavora a riguardo e spetta a chi ha quel ruolo trovare i nomi adeguati. Come ho già detto più di due settimane fa, se ci sarà bisogno di fare qualche intervento durante il calciomercato lo faremo. Corvino o Fusco? Non c’è una scelta da fare, perché Fusco è il nostro direttore sportivo per quest’anno”. Non poteva mancare un plauso da parte di Tacopina, al nuovo fan club di tifosi rossoblù nato a New York da poco tempo: “E’ veramente molto bello che si sia formato e che abbia riunito tante persone così in fretta: molti ragazzi sono di Bologna, alcuni li ho anche incontrati personalmente, mentre altri vengono da altre parti d’Italia. New York si è innamorata del rossoblù e mi fa molto piacere che ci sia un così folto gruppo di tifosi del Bologna nelle vicinanze di casa mia che si è organizzato per ritrovarsi insieme, proprio come in altre parti del mondo (vedi Belgio, Francia, Argentina e recentemente anche Georgia, nel Caucaso n.d.r.)”. Tacopina non ha incontrato la squadra: “ero molto impegnato a lavorare e ne avrò per alcuni giorni”. Sulla questione stadio, il presidente rossoblù incontrerà alcuni esponenti delle istituzioni: “Vedrò Luca Rizzo Nervo perché ci stiamo muovendo in fretta riguardo al progetto stadio. Abbiamo tanto da fare ma lo stadio, come ho sempre detto, è una delle priorità del nostro piano e non vogliamo perdere tempo. Quanto ci metteremo? Speriamo di fare tutto in due o tre anni”. A quale stadio deve ispirarsi il Dall’Ara? Tacopina non ha dubbi: “…al Dall’Ara. Che è uno stadio bellissimo che somiglia al Camden Yards a Baltimora. Puntiamo a farlo diventare uno stadio di prima classe e fra gli impianti più belli del mondo”. Al termine dell’intervento, il presidente si è intrattenuto con i tifosi per firmare autografi, magliette e fare foto ricordo, mostrando come sempre grande disponibilità con tutti.

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