Tacopina: “Tutti hanno dato il meglio”
Lopez: “Bravi a restare concentrati”


Conquistata la vittoria contro il Varese, parlano il presidente Joe Tacopina, il tecnico Diego Lopez ed i goleador Daniele Cacia e Mathias Abero

– di Marco Vigarani e Massimo Righi –

Il presidente Tacopina felice per la vittoria

Il presidente Tacopina felice per la vittoria

Dopo aver visto il suo Bologna vincere per 3-0 davanti a tanta gente entusiasta, anche il presidente Joe Tacopina parla ai cronisti dichiarando: “È stata una bella partenza di fronte ad un pubblico pieno di vita che mi ha emozionato. I tifosi del Bologna ancora una volta mi hanno toccato nel profondo del cuore e non me ne sorprendo. Ovviamente per me è stato un giorno davvero speciale di cui ho apprezzato tutto: dall’atmosfera che si respirava allo stadio fino ovviamente al risultato ottenuto. Non credo però che quello che abbiamo visto in campo sia merito mio visto che io non gioco. Semplicemente la squadra ha giocato bene oggi come ha già fatto anche in passato“. Per il nuovo presidente l’esordio è stato praticamente perfetto ma egli ammette: “Non mi aspettavo niente di particolare, ma Fusco e Lopez stanno facendo un ottimo lavoro ed i ragazzi hanno giocato molto bene quindi posso solo dire che ognuno ha fatto al meglio il proprio lavoro e questo è quanto di meglio si possa desiderare. Sicuramente Acquafresca ha giocato bene ma in generale tutti meritano solo complimenti e ne merita anche il mister che oggi credo avesse davvero un bell’aspetto. Avete visto come stava bene per la prima volta in giacca e cravatta?“. Inevitabile poi un commento alla richiesta intonata a più riprese dalla Curva Bulgarelli: “Ho sentito che mi hanno chiesto di tornare in Europa ma non credo che ci sia un accesso diretto dalla Serie B: intanto conquistiamo la promozione in Serie A“. Dopo una settimana davvero intensa, Tacopina ha confermato di essere pronto a lasciare almeno per una decina di giorni la città: “Domani tornerò a casa a New York anche per festeggiare il novantesimo compleanno di mia madre Josephina“.

Lopez nel post Bologna-Varese

Lopez nel post Bologna-Varese

In conferenza stampa dopo la vittoria che lancia il Bologna ai piani alti della classifica Diego Lopez spende subito qualche parola sul presidente Tacopina: “Mi ha consigliato un look elegante per oggi e ho seguito il suo desiderio. Dopo la gara è venuto negli spogliatoi per fare i complimenti ai ragazzi con qualche parola in italiano e stringendo a tutti la mano che sono stati davvero bravi a non farsi travolgere dall’emozione. Ieri non l’ho detto ma avevo paura proprio di questo. In questi casi infatti si rischia di dimenticare di fare bene il proprio lavoro sul campo: l’entusiasmo era evidente tutto intorno a noi sin dall’arrivo allo stadio ma la testa è sempre rimasta concentrata sul Varese che è venuto a giocarsela“. Il suo Bologna sembra aver registrato la fase difensiva e Lopez ammette: “Questo è un segno del fatto che stiamo crescendo bene come squadra e adesso bisogna continuare così. Dobbiamo guardare partita dopo partita ed essere sempre concentrati. Ora la fase di non possesso funziona bene anche grazie agli attaccanti che aiutano sempre“. Dopo la grande prestazione ed il gol odierno, le luci della ribalta si accendono su Acquafresca a proposito del quale il tecnico dice: “Il merito è soprattutto suo perchè ha avuto la forza di venire fuori da un momento difficile della sua carriera e ora non deve fermarsi qui. Personalmente ho avuto fiducia ma non dimentichiamoci che  il gruppo lo ha aiutato“. Il primo gol dell’era Tacopina è stato segnato da Abero e curiosamente Lopez confessa: “Su di lui in settimana ho avuto qualche dubbio perchè Masina mi ha messo davvero in grande difficoltà e questo è un segnale estremamente positivo. Alla fine ho scelto Abero perchè ho voluto dare continuità alle scelte delle ultime partite“. Con le squalifiche di Buchel e Zuculini a Modena mancheranno due pedine importanti ma il tecnico rossoblù dichiara: “Non sono preoccupato perchè questo gruppo lavora bene in ogni suo singolo. Non credo di avere seconde linee ma solo altre scelte che sono pronte a fare bene“. L’ultima battuta è quindi dedicata a tifosi che hanno riempito più del solito il Dall’Ara: “Oggi abbiamo vissuto un’esperienza bellissima grazie a tutta questa gente che ci ha trasmesso il proprio entusiasmo. Ora tocca a noi dare il massimo per conservare questa carica. I tifosi ora è giusto che sognino, ma io continuerò a pensare solo al campo e non guarderò almeno per ora la classifica“.

Cacia è tornato al gol dopo sei giornate

Cacia è tornato al gol dopo sei giornate

In mixed zone invece, sono intervenuti Daniele Cacia e Mathias Abero. L’attaccante calabrese ha dichiarato quanto segue: “Mi mancava il gol, finalmente è arrivato, lo aspettavo. No, non mi sono accorto di dov’ero quando ho tirato, ho visto il portiere fuori e non ci ho pensato un momento di più. Dedico il gol al gruppo, allo staff e a tutta la squadra, ora siamo più sereni ed il bello deve ancora venire”. Cacia elogia i miglioramenti ma predica umiltà: “Sono contento per la vittoria, siamo stati tutti bravi oggi, quando c’è un cambio di società non è facile mantenere la concentrazione. Ora però non esaltiamoci, per chi come me ha fatto la B a lungo sa che serve pazienza: se vinci due partite sei in alto, se ne perdi due precipiti in basso. La squadra comunque è stata brava a fare quadrato in fretta, assimilando i concetti in questi mesi, il vero Bologna è quello che abbiamo visto nell’ultimo mese e mezzo. Da lunedì si riparte e penseremo alla prossima partita. Il Modena? Per noi sarà una partita come le altre. Dobbiamo vincere e se ci riusciremo, sarà un motivo per dare maggiore soddisfazione ai nostri tifosi. Abero? È l’esempio che anche chi gioca meno, quando viene chiamato in causa si fa trovare pronto”. Infine, una battuta sul nuovo presidente Tacopina: “Mi ha fatto subito un’ottima impressione quando ieri si è venuto a presentare, se il buongiorno si vede dal mattino…e a fine partita è venuto a ringraziarci”.

Abero ha segnato il suo primo gol in Italia

Abero ha segnato il suo primo gol in Italia

Dopodiché è stato il turno di Mathias Abero, autore del primo gol dell’era Tacopina e per la prima volta a segno nel campionato italiano. Spesso criticato per le sue prestazioni non all’altezza, il terzino uruguayano ha risposto: “Sono abituato alle critiche, ma c’è da dire che da quando sono qui non mi era mai capitato di giocare due partite consecutive. Io mi sono sempre allenato e ho atteso la mia opportunità. Sono stato in prestito un anno, poi mi sono fatto male subito e sono stato fuori a lungo; quando ho ripreso ho cercato di farmi trovare pronto. S’impara pian piano, ho avuto la fiducia del gruppo e di mister Lopez che ringrazio per quel che mi ha dato, continuerò a lavorare per migliorare. Il gol? È stato bello ma quel che conta è che abbiamo vinto e abbiamo giocato bene, sono molto contento per i tre punti”.

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