Tanta Inter ma Bologna generoso. Destro assente ingiustificato


Tiri in porta e tante occasioni per l’Inter ma il Bologna ha fatto due gol su due occasioni. Prova ambivalente per Oikonomou, bocciato Destro

– di Marco Vigarani –

Quarto gol stagionale per Dzemaili che raggiunge Destro e Verdi (ph. Zimbio)

Il giorno successivo ad un’eliminazione porta inevitabilmente qualche rammarico in casa Bologna per un’occasione sprecata, ma i rossoblù di mister Donadoni possono comunque essere soddisfatti per aver fatto tutto il possibile per ostacolare la corsa dell’Inter. I nerazzurri infatti godevano dei favori del pronostico e hanno dimostrato sul campo, nonostante l’impiego dal primo minuto di numerose riserve, di avere una marcia in più rispetto agli emiliani e la qualità dei tre cambi ha ulteriormente spostato gli equilibri. I dati sulla produzione offensiva raccontano di una gara a senso unico visto che l’Inter ha effettuato 17 tiri di cui 9 nello specchio difeso dal brasiliano Da Costa che è stato trafitto in 3 occasioni, dall’altra parte invece il Bologna ha prodotto appena 6 tiri totali di cui 2 in porta trasformati entrambi in gol senza però chiedere a Carrizo alcun intervento. Si può quindi dire che i rossoblù siano stati poco incisivi in fase offensiva ma anche cinici e precisi nello sfruttare al meglio le occasioni avute. Nell’arco dei 120 minuti di Inter-Bologna poi il possesso palla è stato favorevole ai padroni di casa per il 56% ma i felsinei non si sono fatti intimorire cercando di tenere un baricentro medio e soprattutto non lesinando contrasti duri. Il conto dei falli subiti infatti è un netto 24 a 10 per l’Inter che però è stata costretta a perdere anche 38 palloni contro i 39 smarriti dal Bologna.

Ancora una volta Destro si è nascosto: apporto nullo da parte del centravanti (ph. Schicchi)

Analizzando poi le prestazioni dei singoli atleti emergono sorprese ed amare conferme soprattutto in casa rossoblù. Se ovviamente gli unici tiri in porta sono arrivati dai marcatori Blerim Dzemaili (quarto gol stagionale per lui, miglior marcatore con Destro e Verdi) e Godfred Donsah, quelli finiti fuori dallo specchio portano le firme di Marios Oikonomou (2), Erick Pulgar e Federico Di Francesco. Manca clamorosamente da questo elenco il nome più atteso ovvero quello di un Mattia Destro ancora una volta apparso avulso dal gioco della sua stessa squadra, sempre nascosto dietro i difensori avversari, mal posizionato in entrambi i gol rossoblù (pessimo lo stacco di testa sul 2-2) e protagonista soltanto in occasione di 5 palle perse. A proposito di palloni sprecati, se il peggiore è stato l’interista Gabigol con 8, non possono essere soddisfatti neanche Pulgar e Rizzo che ne hanno sprecati 6 a testa. Prova ambivalente invece per Oikonomou che, come detto, ha cercato due volte la conclusione senza trovare la porta ma si è anche segnalato per errori gravi che hanno portato a due gol dell’Inter (pessima marcatura su Palacio e deviazione decisiva del tiro di Candreva) ed ancora è stato il migliore del Bologna per palloni recuperati arrivando a quota 6. Da segnalare infine il grande apporto di alcuni nerazzurri: Roberto Gagliardini arcigno recupera-palloni (7), Rodrigo Palacio continua spina nel fianco (3 tiri in porta) e Joao Mario in versione assistman (2 in aggiunta a 3 occasioni da gol personali).

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *