Tanti nuovi Bologna: cinque moduli per Delio Rossi


Il mercato ha consegnato a Delio Rossi un Bologna ricco di alternative che ora deve lavorare soprattutto a livello tattico. Sono ben cinque i moduli possibili: dal 4-3-1-2 al 3-4-3

– di Marco Vigarani –

Nel corso dell’estate il Bologna ha compiuto una vera e propria rivoluzione della propria rosa scegliendo di non confermare l’ossatura della squadra che ha centrato all’ultimo respiro la promozione in Serie A e gettando così nuove basi. Anche se in ritardo, nelle ultime settimane di trattative poi il ds Corvino ha accelerato il ritmo degli acquisti mettendo a disposizione di Delio Rossi una varietà piuttosto eterogenea di atleti che lo spingeranno necessariamente a studiare nuove soluzioni tattiche. Ecco i cinque moduli che oggi il Bologna può interpretare.

Lorenzo Crisetig è del Bologna  (ph. Bologna)

Lorenzo Crisetig è il regista designato in un centrocampo a tre (ph. Bologna)

4-3-1-2 (Mirante – Mbaye Gastaldello Rossettini Masina – Donsah Crisetig Taider – Brienza – Giaccherini Destro)
Si tratta della soluzione classica provata per tutto il ritiro estivo quando però la campagna trasferimenti era ben lungi dall’essere completata. Richiede una veloce maturazione di Crisetig nel cuore del campo e, con Giaccherini schierato nel ruolo di seconda punta, può prevedere anche il doppio trequartista alle spalle di un Destro lasciato libero di imperversare nell’area avversaria. La difesa a quattro invece richiede il sacrificio di un centrale.

4-3-3 (Mirante – Mbaye Gastaldello Rossettini Masina – Donsah Crisetig Taider – Mounier Destro Giaccherini)
Nelle prime prove tattiche viste a Casteldebole, sembra che Delio Rossi abbia scelto questa variante per iniziare a lavorare sulla versione definitiva del nuovo Bologna. Il nutrito pacchetto offensivo richiede grande sostegno da parte del resto dei compagni ma non può prescindere dallo spirito di sacrificio delle due ali. Destro è il cardine della manovra offensiva e tutti i palloni devono passare dai suoi piedi per essere trasformati in assist o tiri in porta.

4-2-3-1 (Mirante – Mbaye Gastaldello Rossettini Masina – Donsah Taider – Mounier Brienza Giaccherini – Destro)
Sembra il modulo migliore per sfruttare appieno il potenziale offensivo della rosa rossoblù senza sacrificare il talento di Brienza ma richiede l’utilizzo di due mediani di copertura e quindi l’accantonamento del regista Crisetig. In occasione di gare particolarmente difficili nel terzetto di fantasisti potrebbero essere impiegati Taider o Rizzo che possono contribuire maggiormente alla fase di non possesso.

Mattia Destro contro la Lazio (ph. Zimbio)

Mattia Destro contro la Lazio (ph. Zimbio)

3-5-2 (Mirante – Oikonomou Gastaldello Rossettini – Mbaye Donsah Crisetig Taider Masina – Giaccherini Destro)
Per una squadra professionistica di Serie A la difesa a tre deve essere un’opzione percorribile a maggior ragione avendo a disposizione tre centrali di buon livello come Gastaldello, Rossettini ed Oikonomou. Mbaye e Masina poi sembrano oggi più adatti a spingere piuttosto che a coprire e Giaccherini nel ruolo di seconda punta può dare supporto al centrocampo sul lato forte dello schieramento avversario.

3-4-3 (Mirante – Oikonomou Gastaldello Rossettini – Mbaye Donsah Taider Masina – Mounier Destro Giaccherini)
Partendo dalla difesa a tre appena citata e rinunciando al regista Crisetig, si può pensare di schierare il Bologna anche con questo schieramento nettamente a trazione offensiva che potrebbe essere un’arma tattica utile negli ultimi minuti delle gare da recuperare a tutti i costi. Formazione di emergenza ma comunque piuttosto equilbrata, questo 3-4-3 può prevedere anche l’impiego di interpreti differenti in mediana con Brighi e Pulgar.

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One thought on “Tanti nuovi Bologna: cinque moduli per Delio Rossi

  1. Vecchio Tifoso

    Senza togliere nulla a Destro, Il signor Corvino a aspettato che iniziasse il campionato per spendere poi 1.800.000 € di ingaggio per Destro. Nettamente fuori dalla cifra pronosticata di € 1.000.000 massimo. Sarò pesante ma: Defrel e Duncan ora in forza al Sassuolo percepiscono 500.000 € a testa, in più potevano essere in forza un mese prima che iniziasse il campionato, la colpa del non arrivo non è del Sassuolo come tanti pensano.

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