Tavecchio indeciso: nuovo ct solo o con Lippi supervisore?


Il futuro dell’Italia nelle mani di Tavecchio che deve scegliere tra un nuovo ct in solitaria e un tecnico che collabori con il supervisore Lippi

– di Marco Vigarani –

Carlo Tavecchio, candidato alla presidenza della Federazione Italiana Giuoco Calcio

Carlo Tavecchio deve scegliere il futuro della panchina della Nazionale (ph. Zimbio)

Difficilmente ci si sarebbe potuti aspettare un’immediata vigilia dell’Europeo con tante incertezze intorno al futuro della Nazionale italiana ma la Federazione guidata da Tavecchio si è infilata in un tunnel del quale per il momento non si vede ancora la luce. La scelta devastante di Conte tanto a livello economico quanto progettuale ha condotto l’Italia a dover affrontare la massima competizione continentale con un ct che ha già rassegnato le proprie dimissioni mentre i dirigenti federali setacciano il mercato a caccia di un sostituto. La scelta ancora una volta spetterà al presidente Tavecchio che per il momento non è riuscito neanche a delineare una strategia definitiva vagliando al momento due ipotesi distinte.

La prima prevederebbe un tecnico importante su cui costruire un progetto a lunga scadenza, un allenatore già esperto anche in campo internazionale ma soprattutto stimato ed apprezzato dai colleghi della Serie A. Lo scopo è quello di evitare nuove contrapposizioni come quelle nate sin dal giorno successivo alla nomina di Conte che hanno portato più di una volta al muro contro muro tra i tecnici dei club ed il selezionatore azzurro. Alcuni dei profili ideali per questo ruolo però hanno già declinato in modo netto la possibilità: si tratta di Claudio Ranieri, Roberto Mancini e Fabio Capello. In tal senso l’uomo giusto sarebbe Roberto Donadoni che continua ormai da diverse settimane a tenersi aperte tutte le porte ma che dovrà dare una risposta definitiva al suo presidente Saputo entro pochi giorni. In elenco compaiono anche alcuni allenatori di livello inferiore come Giampiero Ventura e Gianpiero Gasperini o ancora altri che hanno avanzato spontaneamente la propria candidatura come Walter Mazzarri e Francesco Guidolin.

Marcello Lippi (ph. Zimbio)

Marcello Lippi potrebbe essere un supervisore per il nuovo ct (ph. Zimbio)

Esiste però anche una seconda strada che ben si sposerebbe al pensiero confessato la scorsa settimana dallo stesso Tavecchio quando ha parlato di valutare per il ruolo di nuovo ct un profilo già in ambiente federale. Chiaramente il pensiero è andato subito a Gigi Di Biagio che oggi allena l’Under 21 ma la mancanza di esperienza porta ad individuare anche un supervisore che possa affiancarlo in questa esperienza: tale tutor sarebbe con ogni probabilità Marcello Lippi. Lo stesso tecnico campione del Mondo nel 2006 però potrebbe affiancare anche altri colleghi con carriera di minore importanza e prestigio che orbitano parimenti intorno alla FIGC o che non potrebbero mai dire di no ad una chiamata azzurra. Nel primo caso si fa riferimento ad esempio ad Antonio Cabrini che attualmente allena la Nazionale femminile dopo anni di C1 e sei mesi addirittura in Siria, mentre nel secondo il pensiero va ad ex campioni mondiali come Marco Tardelli (già eccellente tecnico dell’Under 21 tra il 1997 ed il 2000) e Fabio Cannavaro che in particolare ha già condiviso con Lippi l’esperienza cinese al Guangzhou. Se Tavecchio prenderà questa strada chiaramente sarà necessario impostare un lavoro di ampio respiro che guardi alla crescita del progetto insieme al suo allenatore piuttosto che al conseguimento di risultati immediati.

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