Tifosi Virtus contro il ritorno di Sabatini


Il ritorno del Gruppo Sabatini sulla maglia Virtus sta scatenando aspre polemiche tra i tifosi bianconeri che hanno emesso un duro comunicato

– di Marco Vigarani – 

L'ex presidente virtussino Claudio Sabatini  (ph. Radio International Bologna)

L’ex presidente virtussino Claudio Sabatini (ph. Radio International Bologna)

La notizia del ritorno del Gruppo Sabatini sulla canotta della Virtus ha stupito davvero tutti nonostante la spiegazione data dallo stesso ex presidente bianconero che ha detto: “Il marchio è stato per 11 anni sulle maglie bianconere e mi è sembrato normale ci tornasse. Ho sempre ritenuto la Virtus un buon veicolo da utilizzare per trasmettere i nostri messaggi. È un club che sta tornando grande grazie al buon lavoro di Claudio Albertini e Sandro Crovetti ed il loro operato ci ha convinto“. Tanti tifosi però non hanno dimenticato le polemiche con cui lo stesso Sabatini lasciò la Virtus sbattendo la porta in faccia alla Fondazione ed al presidente Villalta di cui ad inizio 2014 disse: “Non siamo in sintonia perchè credo che club e fondazione dovrebbero restare due realtà divise ma in quest’anno non è andata così“.

Da allora i toni si sono smorzati e le parti hanno ricomposto la frattura ma ieri il Gruppo Vecchio Stile Virtus Bologna ha reagito al ritorno dell’ex presidente con una dura nota in cui si legge: “Con profonda indignazione, amarezza e delusione abbiamo appreso che sulla maglia Virtus il prossimo anno tornerà una sponsorizzazione che non avremmo mai più voluto che fosse accostata ai colori bianconeri. Non vediamo il minimo motivo per cui il suddetto gruppo torni ad affiancare il suo nome alla Virtus, se non per sfruttarla per l’ennesima volta. Ci piacerebbe sapere quali vantaggi potrà portare questa sponsorizzazione alla Virtus se non un malumore generale in chi ha rinnovato l’abbonamento, e sapendo tale notizia prima ci avrebbe pensato molto a farlo. Se fino ad oggi eravamo molto soddisfatti della direzione intrapresa dalla società, da oggi saremo ancora più vigili perché la nostra dignità non la vendiamo ed è irrispettoso tentare di far credere che questa sponsorizzazione porti dei benefici”.

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