Tonfo Bologna, il Pavia passa 1-0


Decide Del Sante al 35’, per il Bologna subito una delusione in attesa dell’arrivo di Mattia Destro. E tra una settimana c’è la Lazio

– di Luigi Polce –

Delio Rossi mastica amaro, si apre con una sconfitta la stagione rossoblù (ph. Zimbio)

Delio Rossi mastica amaro, si apre con una sconfitta la stagione rossoblù (ph. Zimbio)

Stessa spiaggia, stesso mare. Mai tormentone estivo fu più azzeccato per descrivere l’estate del Bologna, che come l’anno scorso è costretto a salutare in anticipo la Coppa Italia. Dopo L’Aquila è il Pavia a far festa, grazie ad una rete di Del Sante nel primo tempo, mentre per il Bologna è notte fonda nonostante l’arrivo praticamente ufficiale di Mattia Destro.

Rappresentanza di tifosi rossoblù a Vicenza

Rappresentanza di tifosi rossoblù a Vicenza

Si gioca al Menti di Vicenza, per l’indisponibilità del Dall’Ara e i problemi di ordine pubblico legati all’impianto di Pavia, su un campo che definire in pessime condizioni è poco. Prima dell’inizio della gara, si osserva un minuto di silenzio per la scomparsa di Harald Nielsen, poi si può cominciare. L’avvio è soft, le due squadre risentono del cattivo stato del terreno di gioco e della calda serata estiva, ma il Pavia è più in palla dei rossoblù e lo fa vedere dall’inizio. Già al 6’ i lombardi si affacciano dalle parti di Mirante, con Cesarini che tiene vivo un pallone galleggiante sulla linea di fondo e prova poi a beffare il portiere rossoblù, che non si fa ingannare. Il Bologna di Delio Rossi, ancora in evidente stato di “lavori in corsa” per condizioni fisiche e formazione schierata – in attacco ci sono Cacia e Acquafresca, come nella passata stagione -, non riesce a concretizzare lo sterile possesso palla, salvo qualche sporadica azione personale. Al minuto 11’ Rossettini prova a colpire con la specialità della casa, il colpo di testa da corner, ma la conclusione è poco angolata e rende agevole il compito a Facchin. Poco dopo è Brighi a rendersi pericoloso con una discesa in solitaria, non trovando però lo spunto decisivo al momento del tiro. Passati i primi venti minuti, il Pavia prende le misure e il coraggio e comincia ad attaccare quando ha la possibilità, come al 22’ quando ci vuole un gran intervento di Mirante per neutralizzare il tiro in estirada di Ghiringhelli, ben servito da Marchi. E’ solo il preludio al gol che arriva al minuto numero 35: punizione di La Camera che si infrange sulla barriera e si impenna, Mirante accenna solamente l’uscita favorendo Del Sante, lesto ad allungare la gamba e a beffare l’ex Parma per il vantaggo dei ragazzi di Marcolini. La reazione del Bologna è affidata ad un’altra azione personale, sempre di Brighi – uno dei pochi salvabili tra i suoi nella prima frazione -, che di pochissimo non riesce a beffare Facchin in uscita. I primi 45’ si avviano alla conclusione senza sussulti, sino al primo dei due minuti di recupero, quando la strada per il Bfc si fa ancora più in salita: contatto tra Marchi e Ferrari che accenna una reazione, il sig. Fabbri decide di rendersi protagonista ed estrae il cartellino rosso per il giovane difensore rossoblù, mandando così Cacia e compagni al riposo sotto di un gol e di un uomo.

Ferrari espulso nel recupero del primo tempo (ph LaPresse)

Ferrari espulso nel recupero del primo tempo (ph LaPresse)

Delio Rossi corre ai ripari, inserendo subito Diawara e Mbaye per Rizzo e Acquafresca, con la fascia di capitano che passa sul braccio di Rossettini. Il Bologna prova a pervenire al pareggio senza trovare però la giusta fluidità nel possesso palla. Ecco dunque che le palle inattive diventano l’arma migliore, e proprio su azione di calcio d’angolo Brighi colpisce di testa su suggerimento col tacco di Cacia, senza inquadrare la porta (52’). Eccezion fatta per il mediano ex Sassuolo e Brienza, che tenta qualche conclusione dalla distanza senza troppa fortuna, il Bologna è piatto e non riesce ad avere un sussulto d’orgoglio per poter riaprire il discorso, anzi è il Pavia che al 59’ va vicino al raddoppio con un mancino velenoso di Ghiringhelli (migliore in campo) messo in corner da Mirante. La fotografia perfetta della serata dei felsinei è attorno al minuto 70: il Bologna ha tre corner consecutivi a disposizione, ma non riesce mai a portare pericoli dalle parti di Facchin. Entra anche Mancosu al posto di Cacia ma non serve a nulla, con gli ultimi venti minuti che sono solo un lento spegnersi di un Bologna apparso quasi moribondo.

Vince il Pavia, il Bologna abbandona la Coppa Italia e si interroga sulle sue lacune e su quello che bisogna fare in sede di mercato. Non c’è però troppo tempo per pensare: tra una settimana sarà tempo di campionato, con la squadra di Delio Rossi impegnata all’Olimpico contro la Lazio. Il solo Destro, di certo, non basterà per mettere a posto il giocattolo rossoblù.

BOLOGNA-PAVIA 0-1
Bologna (4-3-1-2): Mirante; Ferrari, Oikonomou, Rossettini, Masina; Brighi, Crisetig, Rizzo (47′ Diawara); Brienza; Acquafresca (46′ Mbaye), Cacia (75′ Mancosu). A disp.: Da Costa, Stojanovic, Ceccarelli, Morleo, Maietta, Silvestro, Paponi, Cozzari. All.: Rossi
Pavia (3-4-1-2): Facchin; Malomo, Biasi, Marino; Ghiringhelli, Marchi (76′ Cristini), La Camera, Martin (93′ Cardin); Bellazzini (63′ Rosso); Del Sante, Cesarini. A disposizione: Fiory, Sabato, Carraro, Angelotti, Soncin, Cristini, Anastasia, Buongiorno. All.: Marcolini
Arbitro: Fabbri
Marcatori: 35′ Del Sante
Ammoniti: Marchi (P), Diawara, Oikonomou (B)
Espulsi: Ferrari (B)

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