Tonfo Fortitudo: sconfitta ad Udine e quarto posto mancato


Occasione persa la Effe, che non sfrutta il k.o. casalingo di Ravenna e manca l’aggancio al quarto posto, che sarebbe valso il fattore campo nel primo turno. L’1 Maggio, per i biancoblu, i playoff partiranno da Agrigento

– di Calogero Destro –

La Fortitudo è stata sconfitta a Udine (ph. Fortitudo)

La partita di Udine è la fotografia della regular season fortitudina: una gara opaca, a tratti inspiegabile, seguita ad una prestazione di livello altissimo, nella quale si era visto tutt’altro. Il meglio e il peggio della Effe in 7 giorni. Dal trionfo del derby al tonfo friulano, costato il possibile aggancio al quarto posto che sarebbe valso il vantaggio – non indifferente – del fattore campo al primo turno dei playoff, che invece, per i biancoblu, partiranno l’1 Maggio dal “PalaMoncada” di Agrigento.

La partita- Il primo quarto è equilibrato. La Effe cerca con continuità Knox, che ne mette 8 consecutivi e sembra essere molto ispirato. Mancinelli e Candi regalano qualcosa alla causa, ma nella metà campo difensiva l’approccio è troppo leggero e Okoye banchetta in mezzo all’aria, trascinando Udine al + 3 al primo mini-intervallo (21-18). Nel secondo quarto ci si aspetta la reazione dei ragazzi di Boniciolli, che invece di stringere le maglie difensive concedono praterie agli avversari, che volano sulla doppia cifra di vantaggio grazie a un super Traini, che mette 10 punti in poco più di 3 minuti. Montano (7 punti in 21 minuti e 0/6 da 3 a fine gara) non riesce a ingranare, Campogrande piazza un paio di cesti, ma predica nel deserto. L’assenza di Legion è pesante ma non serve a giustificare la pochezza offensiva della Effe, che va negli spogliatoi sotto di 13 (42-29). La strigliata di Boniciolli non sembra sortire gli effetti sperati: Udine abbassa le proprie percentuali ma gli ospiti continuano a vedere il canestro piccolissimo, sprofondando a -19 (56-39) al 27′. Un 8-0 di parziale dei bolognesi, arrivato quando meno te lo aspetti, potrebbe riaprire i giochi, ma la bomba di un indomabile Traini spezza le gambe al tentativo di rimonta fortitudina. Nel quarto parziale si torna a giocare punto a punto, ma il solco è ormai stato scavato. Candi fa solo 1/5 da 3, facendo registrare un preoccupante passo indietro dopo la bella prestazione contro i rivali cittadini. Okoye continua nella sua serata di grazia e alla fine per lui saranno 28, con 9/18 al tiro. La Effe crolla 82-68 contro un’Udine già praticamente in vacanza. La prova di maturità è fallita, il passo falso di Ravenna vanificato. Adesso cominciano i playoff, dove si spera che delle due facce dell’“Aquila” possa rimanere solo quella bella e pungente.

Postpartita- Amareggiato coach Boniciolli, che in conferenza stampa ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Sono arrabbiato per la sconfitta. Ancora una volta arriviamo ad una gara importante senza un nostro giocatore, ma pure con l’atteggiamento sbagliato. Sapevamo che Ravenna avrebbe potuto perdere ma non l’abbiamo saputo sfruttare“. Poi una stoccata ai suoi: ” Se c’è qualcuno che si è sentito sottovalutato oggi non ha fatto bene. Adesso, dopo quella che considero una mia personale sconfitta e l’arrivo di Cinciarini, ci saranno titolari e riserve”. Infine l’opinione sull’accoppiamento dei playoff: “Agrigento è un avversario duro. L’anno scorso vincemmo 3-0, ma non sarà facile. Avranno il dente avvelenato e vorranno rifarsi“.

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