Tonfo Fortitudo, Trieste è sul 2-0 e vede la finale


La Effe viene surclassata dalle triple di Trieste e ora è sotto 2-0. Sabato l’aquila al PalaDozza per tenere vive le residue speranze di arrivare in finale playoff

-Calogero Destro-

Fortitudo ko in Gara a Trieste (ph. Schicchi)

La Effe cade a Trieste e adesso è sull’orlo del baratro. Al Palarubini non c’è mai partita se non nei primi 4′, poi la squadra di Dalmasson scava un solco profondissimo a suon di triple (12/19 da 3) e per i bolognesi è un continuo rincorrere a vuoto. Sabato la prima gara al PalaDozza: un elimination game dove i biancoblu dovranno mettere sul parquet ben altri numeri per provare ad allungare la serie.

La partita-  Parks apre le danze dopo i primi 2′ di stallo offensivo, Knox pareggia da sotto. L’Alma domina a rimbalzo (13-6 dopo 10′) e arriva facile al ferro, piazzando un 6-0 che costringe Boniciolli al time-out (8-2 dopo 4′). Si sblocca Legion, ma nella metà campo difensiva la Effe continua a mettere poca energia e i padroni di casa puniscono i bolognesi ripetutamente da oltre l’arco (4/5), scavando un solco che indirizza decisamente la gara: 17-5 dopo la bomba di Cavaliero e Boniciolli obbligato ancora a fermare il cronometro (25-8 al 7′). Il primo tempo si chiude sul +20 in favore dei giuliani, che dominano su ogni angolo del parquet (32-12). La Effe inizia il secondo periodo con un altro spirito e si rifà sotto con 5 punti in fila di Montano. I bolognesi alzano l’intensità difensiva, ma si perdono un incandescente Cavaliero, che brucia la retina con due bombe consecutive e ripristina il +19 triestino (39-20 al 14′). Boniciolli cerca apporto dalla panchina e prova a mettere in difficoltà l’Alma con la zona, ma la difesa continua a latitare vistosamente e in attacco, i biancoblu, sono quasi all’improvvisazione, faticando pure a cronometro fermo (13/19 nel primo tempo). Gli uomini di Dalmasson – che può permettersi di tenere in panchina Parks, gravato di 2 falli – rimangono in totale controllo e vanno negli spogliatoi sul 50-31.

Secondo tempo-  Nella ripresa la Fortitudo prova a stringere le maglie difensive, ma c’è sempre qualche falla e Parks, inarrestabile, non perdona: due triple in fila e massimo vantaggio Trieste, che vola sul +29 con 5′ e 30″ da giocare nella terza frazione (62-33). L’aquila bolognese rischia di sbandare definitivamente, ma complice il calo di tensione dei padroni di casa, piazza un 10-0 di parziale che vale il 62-43 al 28′. Parks è costretto a sedersi a causa del quarto fallo, ma Baldasso ferma l’emorragia dei friulani, mentre Green , dopo lo 0/2 di Knox, mette la bomba del nuovo +24 giuliano. Si entra nel quarto periodo sul 69-48Da Ros (3/5 da 3) sigla un’altra bomba, ma Italiano risponde con la stessa moneta. La Effe prova a crederci mettendo energia in difesa e recuperando due palloni consecutivi, ma Montano e Legion, (1/6 da 3), falliscono due triple aperte che avrebbero potuto riaprirla. Il gioco da 3 punti di Green mette il punto esclamativo sulla straordinaria prestazione di Trieste, che domina la Kontatto e si porta a una sola vittoria dalla finale playoff. Il risultato è 91-69 in favore dei giuliani, che adesso si sposteranno al PalaDozza lasciando tutta la pressione sulle spalle dei bolognesi, i quali non possono più permettersi di sbagliare.

Postpartita- Queste, a fine gara, le parole di coach Boniciolli: ” Complimenti a Trieste, che ci ha travolto all’inizio della gara e poi ha mantenuto il vantaggio. Ora c’è una gara 3 da vincere a tutti i costi. Ricordiamoci che l’anno scorso la squadra promossa era sotto 2-o contro Scafati e poi ribaltò tutto. Ho rimpianti più per gara 1 che non per questa“. Poi su Mancinelli: ” Non posso rischiare di perderlo, per questo l’ho tolto“.

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