Torero Nadal: grande vittoria sulla terra di Madrid


Trionfo finale al Masters 1000 di Madrid per il tennista di casa, Rafael Nadal, contro l’austriaco Dominic Thiem con il punteggio finale di 7-6 6-4 e terzo successo stagionale

-di Giuseppe Cambria-

Nadal festeggia la vittoria a Madrid (ph. Zimbio)

In Spagna e in terra rossa, per adesso, non ha rivali che tengano. Questo sta diventando davvero il periodo di Rafa Nadal che si sta rivelando un autentico asso pigliatutto del circuito. Gioca un torneo dopo l’altro ma il livello e il temperamento atletico è sempre altissimo. Dopo Montecarlo e Barcellona, si è preso anche il Masters 1000 di Madrid, vinto ai danni di un tenace Dominic Thiem, numero 9 del ranking ATP, che si è dimostrato meno arrendevole rispetto alla finale di Barcellona. Nadal arrivava in finale dopo un plausibile “incontro titanico” in semifinale, giocato contro Novak Djokovic, che si è rivelato essere solo un evanescente ricordo del serbo. Spento e in difficoltà, Djokovic è stato liquidato con un 6-2 6-4 ed è stato già spedito a Roma per cercare di salvare il salvabile. Thiem invece ha superato in semifinale un ottimo Pablo Cuevas, numero 27 in classifica, superandolo con il punteggio di 6-4 6-4. La possibilità di un remake fiacco della finale di Barcellona era molto alto, ma l’austriaco non si è fatto mancare nulla. Questa volta è servito davvero un grande Nadal per mettere in bacheca il suo terzo torneo vinto in terra rossa.

Remake a Madrid – Si incontrano di nuovo in finale Rafa Nadal e Dominic Thiem, dopo Barcellona. Questa volta a Madrid. L’andamento è diverso, ma l’epilogo non cambia. Thiem non ha mollato una palla, giocando un primo set ad altissimo livello. Ottiene il break point che lo porta sul 2-1 approfittando di due errori dell’avversario sotto rete e prende il punto del 40-15 sul 3-2 dopo uno scambio combattutissimo. Ma Nadal, purtroppo per il giovane austriaco, è davvero ovunque. Il maiorchino va al controbreak sul 3-3 e inizia a portare l’avversario allo sfinimento. Ma Thiem non molla e riesce ad annullare addirittura ben tre set point per l’avversario. Il primo set diventa una storia infinita. Solo dopo 78 minuti, si chiude al tie break con un 10-8 che consegna il set allo spagnolo. Il secondo set è sempre il più traumatico per l’austriaco che perde il servizio sin da subito nel primo game del secondo set, ma cerca di tenersi vivo, ottenendo la palla del controbreak annullata da un Nadal in forma invidiabile. La gestione finale del maiorchino trova ancora resistenze sul 5-3, quando l’avversario annulla due match point, allungando di un altro set la fatica. Thiem non desiste neanche sul 5-4, annullando un altro match point. Alla fine però deve arrendersi al padrone di casa che chiude il match grazie a quel pizzico di esperienza in più che ancora manca all’austriaco. Rafa Nadal espugna anche Madrid e adesso, a testa bassa, punta un’altra terra rossa: Roma.

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