Torna di moda il ritiro: Inter e Udinese in punizione


Sono ben due le squadre di Serie A che affronteranno questa settimana in ritiro punitivo. Inter ed Udinese pagheranno così i fallimenti in campo

– di Marco Vigarani –

Udinese sconfitta dal Bologna: scatta il ritiro a Gradisca d'Isonzo (ph. Zimbio)

Udinese sconfitta dal Bologna: scatta il ritiro a Gradisca d’Isonzo (ph. Zimbio)

Spesso i tifosi scontenti delle prestazioni invocano il ritiro punitivo come panacea di tutti i mali, come strumento per colpire quei calciatori che ne deludono attese e speranze. In realtà però sono sempre meno in Italia le società che decidono di mettere in atto questa misura che negli ultimi anni è quasi finita nel dimenticatoio come un ricordo vintage di un calcio che non c’è più. Straordinariamente però questa settimana saranno addirittura due le squadre colpite dalla punizione massima che obbliga un gruppo a confrontarsi quotidianamente con i propri problemi a caccia di una soluzione che deve arrivare dal collettivo e non dal singolo. Si tratta di fare squadra per reagire ad un momento di difficoltà, mettere da parte per qualche mese incomprensioni ed incompatibilità ma soprattutto rispondere sul campo alle richieste legittime della proprietà e dei tifosi che investono tempo e denaro. La sconfitta interna contro il Bologna ha fatto scattare il ritiro punitivo per l’Udinese che aveva già rischiato seriamente il medesimo provvedimento meno di un mese fa riuscendo ad evitarlo in extremis promettendo un pronto riscatto alla famiglia Pozzo. Stavolta però non sono bastate le parole a far desistere il patron friulano ed allora da giovedì i bianconeri saranno ospiti obbligati a Gradisca d’Isonzo fino alla gara di domenica pomeriggio contro il Genoa allo stadio Ferraris.

Mancini ko contro la Lazio nel posticipo (ph. Zimbio)

Mancini è in ritiro con l’Inter alla Pinetina (ph. Zimbio)

Ancor più clamoroso è però il ritiro scelto da Roberto Mancini per la sua Inter, una misura estrema mai attuata dal tecnico marchigiano che al massimo aveva preteso lo scorso anno una seduta d’allenamento punitiva all’alba nel giorno di Pasqua. La gara di sabato prossimo contro la Sampdoria deve però segnare il riscatto dei nerazzurri che in poche settimane sono passati dalla lotta per lo Scudetto ad un anonimo quinto posto da difendere dall’assalto del Milan: ecco perchè Icardi e compagni dovranno restare a vivere e lavorare alla Pinetina per tutta la settimana. A testimoniare ulteriormente l’eccezionalità dell’evento, va sottolineato che sono passati quasi dodici anni dall’ultimo ritiro dell’Inter deciso allora dal tecnico Alberto Zaccheroni dopo un tris pesante di sconfitte e prima della gara di ritorno dei sedicesimi di Coppa UEFA. Il passaggio del turno fu conseguito grazie ad un pareggio senza gol ma nel turno successivo di Serie A i nerazzurri subirono un umiliante poker di reti per mano della Roma. Non andrà invece in ritiro il Palermo che è appena tornato nelle mani di Beppe Iachini e che ha già dovuto affrontare due volte questa misura punitiva durante la stagione in corso senza trarne grande giovamento.

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