Torneo di Viareggio, Sarr inserito nella Top 11


Marson del Palermo ha vinto il premio come miglior portiere, ma i colleghi di calciomercato.com hanno scelto Sarr come estremo difensore nella Top 11

– di Luigi Polce –

La parata decisiva di Sarr contro il Sassuolo, che regala al Bologna i quarti poi persi contro la Juventus (ph. bolognafc)

La parata decisiva di Sarr contro il Sassuolo, che regala al Bologna i quarti poi persi contro la Juventus (ph. bolognafc)

Con il successo per 3-2 della Juventus sul Palermo (decisivo il penalty di Di Massimo), si è chiusa l’edizione numero 68 del Trofeo di Viareggio, che vede proprio i bianconeri raggiungere il Milan in cima all’albo d’oro a quota 9 successi. Come ogni anno, tanti i talenti che hanno sfruttato la vetrina giovanile per mettere in mostra le proprie qualità. I colleghi di calciomercato.com si sono divertiti a stilare la Top 11 del torneo, colorata anche un po’ di rossoblù. Tra i pali è stato infatti scelto Mouhamadou Sarr, estremo difensore e capitano del Bologna di Colucci eliminato ai quarti proprio dalla Juventus, che ha messo a disposizione dei compagni quel bagaglio di esperienza già messo in cascina con la prima squadra, con la quale si allena e spesso si aggrega per le partite. Questo il giudizio dei colleghi, che citiamo testualmente: “Nonostante Marson, portiere del Palermo abbia vinto il premio come miglior estremo difensore del torneo, ad impressionare per capacità e reattività fra i pali è stato proprio il numero 1 del Bologna. Già inserito nelle rotazioni della prima squadra allenata da Donadoni, Sarr è stato protagonista sia nel girone (nella partita decisiva contro il Rijeka) sia negli ottavi di finale in cui è stato protagonista anche nella lotteria dei rigori”. Un bel riconoscimento dunque per i baby rossoblù, tra i quali hanno brillato anche l’esterno Tabacchi (in questi giorni aggregato alla prima squadra) e il bomber Saporetti, autore di 5 reti. Ai ragazzi di Colucci va dunque un forte applauso, e un auspicio: che Ferrari e Masina possano essere gli esempi da seguire e i primi di una lunga serie di giovani che approdano in pianta stabile nel Bologna.

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