Torres batte un colpo, anzi due, ed elimina il Real


Grazie alla doppietta del redivivo Fernando Torres, l’Atletico Madrid impatta 2-2 al Bernabeu ed elimina il Real Madrid dalla Coppa del Re

– di Massimo Righi –

Fernando Torres e la sua gioia dopo il gol (espnfc.com)

Fernando Torres e la sua gioia dopo il gol (espnfc.com)

C’era una volta Fernando Torres, colui che al Milan sembrava in netta parabola discendente, ma che una ritrovata la strada di casa è rinato. Nessuno ci avrebbe scommesso, o forse si, perché il giorno della presentazione del ritorno del Nino al Calderon c’erano 45mila tifosi ad acclamare il profeta in patria, tornato ormai adulto per ritrovare quella via del gol smarrita fra Chelsea e Milan. Fra quella folla in delirio, in molti speravano che Torres potesse riscattarsi ed in fatti così è stato, doppietta all’odiato Real nel derby più sentito di Madrid e qualificazione ai quarti di finale di Coppa del Re. E pensare che Torres è stato schierato solo perché Mandzukic era ammalato, quando si dice il destino.

E con questa partita, diventano 5 le gare consecutive senza vittorie sui Colchoneros per le Merengues, annichilite subito dopo neanche un minuto dalla zampata di Torres, che insacca di mancino un pallone lavorato alla grande dal francese Griezmann, liberatosi alla grande dalla marcatura imprecisa di Pepe. Prima rete per il Nino al Bernabeu in carriera. Dopodiché Sergio Ramos pareggia al 20’ sfruttando un’uscita imprecisa di Oblak su punizione. Lo stesso centrale blanco però, in apertura di ripresa, concede il bis all’Atletico. Ancora Griezmann, scatenato, approfitta di una sua leggerezza per scippargli il pallone, appoggia per Torres, il quale dopo aver lasciato sul posto l’impresentabile Pepe, fredda Navas sotto le gambe. E sono passati appena 36’’ della ripresa. Dopo 9’ è Ronaldo ad evitare il peggio, segnando il pareggio di testa su invito di Bale. Finirà 2-2, con il Real fuori dalla competizione e l’Atletico ai quarti di Coppa dove incrocerà il Barcellona.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *