Tracollo Lazio: 4-1 a Salisburgo e addio all’Europa League


I biancocelesti crollano in Austria subendo tre gol in 4′, salutando così l’Europa League. Passano il turno Atletico, Marsiglia e Arsenal

– di Calogero Destro –

Il solito di Ciro Immobile non è bat(ph. Zimbio)

Tre gol subiti in quattro minuti, ed un sogno che s’infrange in un attimo. La Lazio crolla a Salisburgo e saluta l’Europa League. E lo fa in maniera rocambolesca, quasi paradossale: incassando 4 reti dopo il vantaggio siglato al 55’dal solito Immobile. Poi l’immediato pareggio di Debbur, un minuto più tardi, e alla fine, tra il 72′ e il 76′, l’inimmaginabile, con gli austriaci che si portano sul 4-1 grazie alle reti di Haidara, Chan e Lainer. L’inserimento di Nani per Lucas Leiva, al 78′, è la mossa della disperazione, che però non ripaga Simone Inzaghi. La Lazio sbanda vistosamente, non ha più la minima lucidità per siglare una rete che manderebbe la partita ai supplementari, che avrebbero del clamoroso. E i biancocelesti abbandonano così la competizione, lasciando ai rivali della Roma l’esclusiva gloria di rappresentare l’Italia in campo europeo, ma soprattutto perdendo la possibilità di raggiungere la qualificazione diretta in Champions League (qualora in campionato si fosse piazzata dal quinto posto in giù).

Il quadro delle semifinaliste si completa con l’Atletico Madrid (sconfitta indolore a Lisbona per 1-0 dopo il 2-0 del Wanda Metropolitano), l’Arsenal (2-2 a Mosca dopo il 4-1 dell’andata) e il Marsiglia, con i francesi che ribaltano il 3-1 subito a Lipsia e schiantano i tedeschi con un fragoroso 5-2.

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