Tragedia in Colombia: la Chapecoense come il Grande Torino


Nella tragedia aerea di stanotte in Colombia sono morti 48 membri del club della Chapecoense. La Coppa potrebbe essere assegnata in memoria delle vittime

– di Marco Vigarani –

Tragedia per la Chapecoense, scomparsa in un incidente aereo (ph. Sporting News)

Tragedia per la Chapecoense, scomparsa in un incidente aereo (ph. Sporting News)

Un aereo che si schianta porta purtroppo sempre con sè in vortice di distruzione e morte decine di vite: ecco quello che è accaduto stanotte in Colombia in prossimità dell’aeroporto Jose Maria Cordoba di Medellin. A bordo del velivolo però c’era praticamente tutta la squadra della Chapecoense, squadra brasiliana che stava vivendo la sua piccola favola andando a giocarsi la finale di Copa Sudamericana contro l’Atletico Nacional. Si trattava della gara più importante della storia di un club giovane che in pochi anni si era conquistato un posto importante nel calcio verdeoro e che ora viene immediatamente accomunato, nella mente degli sportivi italiani, alla sorte tragica del Grande Torino che incontrò la sua fine a Superga. Su 81 persone a bordo (9 membri dello staff, 48 del club e 21 giornalisti) sono scomparsi in 75: di fatto si può affermare senza ombra di dubbio che questa tragedia cancelli un’intera realtà sportiva dall’atlante del calcio mondiale almeno per qualche anno. Pochi superstiti che vanno ad aggiungersi ai miracolati che, non essendo stati convocati per vari motivi, non viaggiavano su quel British Aerospace 146 gestito dalla compagnia charter boliviana Lamia. Due storie di “italiani” si incrociano tragicamente in queste ore. Da una parte quella del difensore Filipe Machado, 7 presenze con la Salernitana nel campionato di serie B 2009-2010, e dall’altra quella del collega Claudio Winck che ha militato nel Verona lo scorso anno: il primo è nel lungo elenco delle vittime, il secondo in quello dei pochi scampati alla tragedia. In attesa di poter chiarire le dinamiche dell’incidente che ha stroncato decine di giovani vite, emerge l’indiscrezione relativa al bel gesto dell’Atletico Nacional che sarebbe pronto a rinunciare a qualsiasi pretesa sul titolo per assegnare la Copa Sudamericana alla Chapecoense.

Print Friendly, PDF & Email


Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *