Tragedia in Moto2: muore Luis Salom


Durante le prove del gp di Catalogna il giovane Luis Salom è caduto e, colpito dalla sua moto, è morto rendendo vano il trasporto in ospedale

– di Marco Vigarani –

Luis Salom è scomparso oggi a 24 anni (ph. Twitter)

Luis Salom è scomparso oggi a 24 anni (ph. Twitter)

L’annuncio arriva direttamente dalla Dorna, ma il sospetto che la tragedia fosse imminente si era diffuso già dal momento dell’incidente. Sono le 16:55 quando una nota conferma il decesso del giovane Luis Salom: “Il pilota è morto alle 16.55, all’arrivo in ospedale è stato subito operato ma non c’è stato niente da fare“. Si allunga quindi ulteriormente il già troppo ricco elenco dei piloti morti sull’asfalto per correre dietro al proprio sogno: quello del 24enne spagnolo è infatti il 46esimo decesso nell’ambito del Motomondiale. Le sue ultime parole purtroppo restano un tweet pieno di voglia di vivere e di correre postato sul popolare social network questa mattina prima di indossare la tuta: “Voglia di prove libere e di correre al Montmelò: questo circuito è spettacolare!“. La tragedia si è consumata in pochi istanti durante la seconda sessione di prove libere del gran premio di Catalogna nella categoria Moto2: all’ingresso della curva 12 il maiorchino della SAG è uscito di pista ma la sua motocicletta ha seguito la sua stessa traiettoria, ha sbattuto contro le protezioni e lo ha quindi travolto colpendolo probabilmente sul collo senza lasciargli scampo. Una dinamica sfortunata e fatale che il pluricampione Valentino Rossi prova a spiegare così: “Salom è andato dritto contro le barriere e poi la moto gli è andata addosso. Questo è molto strano, probabilmente ha subito un guasto, altrimenti non si spiega“. Il tempismo dei soccorsi è stato perfetto con un’ambulanza pronta ad intervenire seguita a stretto giro di posta da un elicottero per il trasporto d’urgenza all’ospedale universitario generale di Catalogna, un viaggio purtroppo inutile. Salom aveva esordito nel giro del Motomondiale nel 2009 sfiorando il titolo della Moto3 nel 2012 e conclude troppo prematuramente la sua carriera con 118 gare disputate, 9 vittorie e 25 podi. Anche il cugino David è un pilota professionista e ha corso l’ultima stagione in Superbike.

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