Tre mesi e 17 tiri in porta: l’attacco del Bologna non funziona


Numeri impietosi per gli attaccanti del Bologna che non cercano mai la porta. Con l’Atalanta la peggior prestazione stagionale

– di Marco Vigarani –

La delusione di Mattia Destro dopo il ko contro il Genoa (ph. Zimbio)

Destro è stato l’attaccante più prolifico degli ultimi tre mesi con 2 gol (ph. Zimbio)

L’avversario di turno era la Sampdoria e quella sera di fine settembre, osservando la magnifica prodezza di Verdi, in tanti pensarono che per il Bologna fosse finalmente giunto il momento di lasciarsi andare ad un campionato di sorrisi. I sogni decollarono in pochi giorni sulla scia dell’entusiasmo per una squadra che sembrava mostrare un potenziale davvero interessante e soprattutto un rendimento offensivo inedito sotto le Due Torri: sempre in gol nelle prime sei gare stagionali comprese le sconfitte di Torino e Napoli. Infortuni, squalifiche ed una grave involuzione hanno però cambiato in fretta la prospettiva di una squadra in realtà non troppo diversa, a livello di valori assoluti, da quella della scorsa annata in cui gli ex Giaccherini e Brienza hanno tolto più di una volta le castagne dal fuoco ai compagni. Da quella gara contro la Sampdoria poi il Bologna ha vinto un solo incontro (con il Palermo) ma soprattutto ha mostrato lacune preoccupanti nel reparto avanzato. Donadoni ha davvero dato fondo alle risorse disponibili (eccetto il baby Tabacchi ed ovviamente il fuori rosa Acquafresca) schierando in sette gare ben nove giocatori offensivi ovvero tutti quelli disponibili considerando anche il giovanissimo Okwonkwo strappato per necessità alla Primavera. Eppure la produzione in termini di gol realizzati da tutti questi atleti è stata davvero misera: due reti per Destro ed una per Verdi subito prima di infortunarsi gravemente.

Krejci sbaglia a tu per tu con Consigli nel secondo tempo di Bologna-Sassuolo 1-1 (ph. Bolognatoday.it)

Krejci è ancora a caccia del primo gol in Serie A dopo aver fallito occasioni clamorose (ph. Bolognatoday.it)

Tre gol in 630 minuti più recupero sono decisamente pochi per un reparto che dovrebbe vivere per il gol ma il problema diventa ancor più grave spostando l’analisi sulla quantità di tentativi effettuati. Nelle ultime sette gare il Bologna ha scoccato 35 tiri nello specchio della porta avversaria e di essi appena 17 provenivano dai piedi di attaccanti o esterni offensivi: la media si attesta appena sopra le 2 conclusioni a partita e non può essere sufficiente per essere competitivi in Serie A. Tre uomini non hanno mai tentato ovvero il giovane Okwonkwo, la comparsa Mounier e Di Francesco, uscito recentemente dai radar delle prime opzioni di Donadoni. Altri due hanno collezionato un tiro a testa (Floccari e Rizzo) mentre invece Krejci è arrivato a quota tre conclusioni nello specchio sprecando però anche alcune ottime occasioni. La maggior parte della produzione offensiva allora porta la firma dei restanti tre uomini, ognuno autore di quattro tiri in porta nell’arco degli ultimi tre mesi: si tratta di Destro e degli infortunati Verdi e Sadiq. Il numero 10 ha poi realizzato due gol con una media del 50% ma anche nel suo caso le assenze hanno influito pesantemente sul rendimento mentre invece il giovane nigeriano si è fatto stimolare dall’aria dell’Olimpico cercando inutilmente  di punire sia Roma che Lazio. Il segnale peggiore però arriva dall’ultima prestazione dei rossoblù visto che contro l’Atalanta, per la prima volta in stagione, nessun attaccante del Bologna ha cercato lo specchio della porta avversaria.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *