Tre Penne, il sogno Champions si schianta sul TNS


Champions: sogno per molti, vetrina per pochi. Al San Marino Stadium, il ritorno dell’ottavo di qualificazione tra Tre Penne e New Saints FC finisce 0 a 3

– di Tiziano De Santis –

Logo Champions League (ph. Sbat.com)

Logo Champions League (ph. Sbat.com)

Dici “Champions League“, leggi “Real Madrid, Barcellona, Manchester, Juventus, Bayern, Psg“, in un intreccio delle più grandi società calcistiche e potenze europee. Dici “Champions” e leggi “Bernabéu, Camp Nou, Old Trafford, Etihad, Juventus Stadium, Allianz Arena, Parco dei Principi”.
E invece no, perchè la febbre della Coppa dei Campioni d’Europa coinvolge un mondo esterno alle città e alle entità calcistiche sopracitate. Da esempio fungono due squadre che, nel ritorno dell’ottavo di finale di qualificazione in Champions, si fronteggiano nel piccolo ma rumoroso San Marino Stadium: da una parte il Tre Penne di Marco Protti, dall’altra il New Saints FC di Carl Darlington. Il match di andata ha visto le classiche quadratura e fisicità del team gallese sbattere contro la difesa dei sammarinesi, traforata solo in due occasioni in una distanza di marcature accorciata dalla rete di Fraternali.

Tre Penne (logo sx) vs The New Saints (logo dx) (ph. Allevents.in)

Tre Penne (logo sx) vs The New Saints (logo dx)
(ph. Allevents.in)

Lo sfondo della gara di ritorno è diverso, con il pendio dell’Antica Terra della Libertà a innalzarsi davanti allo stadio non particolarmente gremito della gente della più remota Repubblica d’Europa. L’atmosfera, estiva da un lato, calda di passione dei presenti dall’altro, fa da cornice alla speranza dei sostenitori di casa di vedere la propria squadra, il Tre Penne, battere il TNS e passare il turno. Purtroppo, però, a vincere sono i bianco-verde del Galles: la prima marcatura viene realizzata da Quigley, il cui destro si insacca sotto la traversa allo scadere di un primo tempo bloccato in ritmo e giocate; successivamente, è Edwars a sfruttare un corner e mettere dentro la palla dello 0 a 2 dopo appena due minuti dall’inizio della seconda frazione di gioco. L’uno-due degli undici di Darlington sbatte fuori il Tre Penne, che, tuttavia, non avendo più nulla da perdere, gioca meglio, ritrovando l’offensiva in più di un’occasione. Ma a chiudere definitivamente i conti è Draper, abile a sfruttare una palla persa al limite dell’area sammarinese e a superare Migani con un sinistro a incrociare piazzato per lo 0 a 3 conclusivo.
Che il pendio da scalare, per i bianco-azzurri repubblicani, fosse molto più scosceso di quello della stessa città di provenienza era chiaro, visto il recente palmares del TNS fatto di ben 5 scudetti di fila e di un gioco d’attacco fluido impreziosito da numerosissimi gol e vittorie.
Che la Champions, competizione più appassionante tra club in Europa e nel mondo, fosse passata e, sfortunatamente, volata via anche da San Marino, forse, in pochi lo avrebbero detto; il vero palcoscenico non è la capienza di un’arena, ma il tifo di chi la scalda. La brama di poter arrivare a far parte della vetrina dei campioni si è schiantata contro la dura realtà della forza dell’avversario. Un vero peccato per il Tre Penne e per i suoi supporter.

TRE PENNE – TNS 0-3

Tre Penne (4-1-4-1): Migani; Merendino, Rossi, Fraternali, Capicchioni (Cesarini, 72′); Patregnani; Palazzi, Gai, Chiaruzzi (Calzolari, 52′), Gasperoni (Friguglietti, 79′); Agostinelli. All.: Marco Protti.
The New Saints (4-1-4-1): Harrison; Spender (Pryce, 76′) , Baker, Rawlinson, Marriott; Routledge; Mullan, Edwards, Brobbel (Seargeant, 88′), Cieslewicz; Quigley (Draper, 82′). All.: Carl Darlington.

Ammoniti: Capicchioni 36′, Fraternali 49′, Calzolari 80′ (Tre Penne); Rawlinson 32′, Cieslewicz 59′ (TNS)

Marcatori: Quigley (45′), Edwards (47′), Draper (90′)

 

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