Tre possibilità in Ferrari per il dopo-Montezemolo, chance per l’outsider Altavilla


Alfredo Altavilla, possibile sostituto di Montezemolo

Alfredo Altavilla, possibile sostituto di Montezemolo

Per la Ferrari tre possibilità per sostituire Montezemolo: favorito Altavilla su Elkann e Domenicali

-di Alberto Bortolotti-

Se l’avventura di Luca di Montezemolo in Ferrari, come pare, terminerà a breve, vi sono tre candidati possibili.
Il primo è istituzionale e si tratta di Yaki Elkann, presidente FIAT. Non ha bisogno di presentazioni, e potrebbe trattarsi di una casella riempita temporaneamente. Possibilità attorno al 40%.
Il secondo porterebbe al clamoroso ritorno a Maranello di Stefano Domenicali, che disegnerebbe un percorso in tutto simile a quello di Montezemolo, il quale passò da direttore sportivo in epoca “eroica” a presidente dopo un lungo purgatorio (quello dell’imolese sarebbe breve). Possibilità 25%.
Poi c’è il manager interno, tipo Mattiacci, e le chance più grosse se le gioca Alfredo Altavilla, nominato Chief Operating Officer Europe, Africa and Middle East (EMEA) il 12 novembre 2012. È inoltre Head of Business Development e membro del Group Executive Council (GEC) dal 1° settembre 2011. Ha iniziato la sua carriera all’Università Cattolica di Milano come assistente universitario. Nel 1990 è stato assunto in Fiat Auto, dove inizialmente si è occupato di operazioni internazionali nell’ambito delle attività di pianificazione strategica e sviluppo prodotto. Nel 1995 è stato nominato Responsabile dell’Ufficio Fiat Auto di Pechino e nel 1999 Responsabile delle attività in Asia.
Dal 2001 si è occupato di Business Development, assumendo nel 2002 il coordinamento delle attività riguardanti l’alleanza con General Motors e, nel 2004, l’incarico di gestione di tutte le alleanze. Nel settembre del 2004 è stato nominato Presidente di FGP (Fiat/GM Powertrain JV) e Senior Vice President Business Development di Fiat Auto.
Nel luglio del 2005 è diventato Chief Executive Officer di TOFAS, joint-venture paritetica tra Fiat Auto e Koç Holding quotata alla Borsa di Istanbul, mantenendo la responsabilità di Business Development. Nel novembre del 2006 è stato nominato Chief Executive Officer di FPT – Fiat Powertrain Technologies. A luglio 2009 è entrato nel Consiglio di Amministrazione di Chrysler Group LLC e a ottobre 2009 è stato nominato Executive Vice President Business Development di Fiat Group. Da novembre 2010 a novembre 2012 è stato President and Chief Executive Officer di Iveco, facendo anche parte, da gennaio 2011 a novembre 2012, del Fiat Industrial Executive Council (FIEC).
È laureato in Economia all’Università Cattolica di Milano. È nato a Taranto (Italia) ed è uno strettissimo collaboratore di Sergio Marchionne.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *