Troppa Virtus per Imola: 100-76 e tanti minuti per i baby bianconeri


Vittoria in scioltezza per la Virtus che contro Imola regala minuti importanti ai tutti i suoi giovani. Bianconeri ancora letali da tre punti

– di Marco Vigarani –

Ancora una bella prova per l'esperto capitano bianconero Michelori

Ancora una bella prova per l’esperto capitano bianconero Michelori

Settimana dopo settimana la Virtus dimostra sempre più di poter essere davvero la squadra da battere per la corsa alla A1: undici vittorie consecutive non possono più essere un caso ed ora il mirino degli avversari sarà sempre più puntato sulla fronte dei bianconeri. Coach Ramagli ha allestito una formazione davvero temibile sotto tutti i punti di vista e che sembra aver ancora un buon margine di crescita a maggior ragione vista la possibilità di accedere al mercato per trovare rinforzi ad hoc. La sfida contro Imola, come nel girone d’andata, si è rivelata poco più di un allenamento per i virtussini che sono scappati via già a metà del primo quarto con medie realizzative impressionanti ed una presenza totale sotto canestro. Dopo l’affettuoso abbraccio tra l’imolese ed ex bianconero Ranuzzi e coach Ramagli, la Virtus ha impiegato un paio di minuti a trovare le giuste contromisure alla zona di Ticchi ma poi ha iniziato a punirla con grande continuità grazie alla mira di Spissu e Umeh ben presti imitati da Lawson che ha dominato il secondo quarto. L’esperienza e la freddezza di Michelori ha poi aiutato a chiudere con ampio anticipo la gara e soprattutto a regalare tanti preziosi minuti ai giovanissimi bianconeri della panchina di Ramagli. Ecco allora che già prima dell’intervallo sono entrati insieme Penna, Oxilia e Pajola con quest’ultimo particolarmente ispirato e protagonista di alcune giocate davvero di grande classe mentre nel terzo quarto è arrivato anche il turno di Petrovic. Un mini-parziale di Imola non ha spaventato i bianconeri che hanno più volte poi sfiorato addirittura il +40 di vantaggio regalando al pubblico presente all’Unipol Arena (compreso il capitano del Bologna Daniele Gastaldello) alcune perle come il buzzerbeater di Spizzichini o gli assist di Penna per Lawson. Nel minuto finale poi dentro anche Ranocchi per un quintetto tutto formato da Under 19 che è l’immagine più bella di una Virtus che si sta costruendo oggi le basi per il futuro.

Al termine dell’incontro ecco le considerazioni di coach Ramagli: “Ci serviva una partita in cui mostrare stabilitá e direi che oggi l’abbiamo mostrata per 35′ su 40. Stasera abbiamo spalmato meglio la nostra qualità su tutta la durata dell’incontro e ho avuto una risposta molto significativa da parte di tutti: stasera c’è stata la partecipazione di tutti. La partita è diventata facile perchè l’abbiamo resa facile partendo col piede giusto. Ndoja? Comincia adesso la parte piu importante del suo percorso riabilitativo, vedremo cosa succederà. Se arriverà qualcuno dovrà mettersi al servizio degli altri perche non vogliamo rompere gli equilibri che si sono creati“.

VIRTUS SEGAFREDO-ANDREA COSTA IMOLA 100-76
(29-17; 59-31; 82-53; 100-76)
VIRTUS SEGAFREDO: : Spissu 9, Umeh 20, Pajola 11, Spizzichini 9, Ranocchi, Petrovic, Ndoja ne, Rosselli 4, Michelori 15, Oxilia 4, Penna 10, Lawson 18. All. Ramagli.
ANDREA COSTA IMOLA: : Tassinari 3, Cohn 19, Cai ne, Maggioli 6, Wiltshire ne, Ranuzzi 7, Prato 6, Preti, Hassan 16, Hubalek 19. All. Ticchi
NOTE: t2 BO 18/31 IM 22/39; t3 BO 19/34 IM 9/31; tl BO 7/14 IM 5/10; rimb BO 28-10 IM 19-10.

Classifica
Virtus Bologna* 28; Treviso 26; Trieste, Ravenna 22; Mantova, Piacenza 20; Fortitudo Bologna, Roseto 18; Jesi, Verona 16; Udine 14; Chieti*, Ferrara, Imola 12; Forlì 8; Recanati 6.
(*1 gara in meno)

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