Troppi piedi in una “scarpa d’oro”: i goleador d’Europa pronti alla sfida a suon di reti


Alla partenza dei campionati europei già i grandi bomber, da Lukaku a Icardi, non perdono tempo e si proiettano con decisione verso la vetta delle rispettive classifiche marcatori

-di Giuseppe Cambria-

Mauro Icardi vuole aggiustare il tiro ed è pronto a superare i 24 gol messi a segno nello scorso campionato (ph. Gabriele Maltinti/Getty Images)

Iniziano le stagioni di tutti i campionati europei e già fioccano i gol. Gli amanti degli over 2.5 ringraziano. I migliori attaccanti d’Europa non si fanno attendere e sin dalla prima giornata mettono in chiaro che anche quest’anno le reti non mancheranno. Tutti per la scarpa d’oro, il premio calcistico che dal 1967 viene conferito al giocatore che ha segnato il maggior numero di reti nel campionato d’appartenenza. Numero da moltiplicare per il coefficiente di difficoltà del campionato stesso. Quindi dimentichiamoci di Eredivise e famiglia. Il titolo è stato spartito in questi ultimi anni dalla coppia prolifica Ronaldo Messi, e non vede l’Italia dal 2006, quando a vincerlo per ultimo fu Francesco Totti, l’eterno capitano della Roma, con 26 reti messe a segno. Sicuramente è ancora prematuro parlarne (in Italia, in Spagna e in Germania siamo ancora alla prima giornata) , ma si vede già da subito chi lotterà per il titolo di miglior marcatore d’Europa. Sono tutti là ammucchiati, ma pronti a ingranare la marcia. In Serie A non vuole smettere di segnare Mauro Icardi. L’attaccante interista aveva chiuso l’anno scorso quarto nella classifica marcatori, con 24 reti in 34 presenze, ed è già partito a razzo con le 2 reti segnate alla Fiorentina che gli danno attualmente il primato. Primo posto da condividere con Fabio Quagliarella (12 gol in 37 presenze nella scorsa stagione). Sono in agguato anche gli altri grandi bomber dello scorso campionato: Gonzalo Higuain (24 reti in 38 presenze) che ha messo a segno una rete nella prima giornata contro il Cagliari, Edin Dzeko capocannoniere l’anno scorso con 29 reti, Dries Mertens arrivato secondo con 28, e Andrea Belotti con 26. Questi ultimi tre sono rimasti a secco alla prima, ma diamo tempo al tempo.

Neymar Jr. inizia alla grande la nuova stagione con il PSG con le prime 3 reti su 3 presenze (ph. Zimbio.com)

Nei campionati esteri – In Liga la prima giornata piange l’assenza della solita valanga di reti di Lionel Messi, rimasto a bocca asciutta nel primo scontro stagionale del suo Barcellona contro il Betis Siviglia, e Cristiano Ronaldo, assente per la squalifica di cinque giornate rimediata dopo lo spintone all’arbitro in supercoppa contro lo stesso Barcellona. Un modo per dare un po’ di vantaggio a tutti gli altri. Classifica che li attende e che vede attualmente Maximiliano Gomez attaccante del Celta Vigo e Christian Stuani, centravanti del Girona primi con 2 reti all’attivo. In Bundesliga i nomi di punta saranno ancora Robert Lewandowski , capocannoniere dello scorso anno con 30 reti su 33 presenze e –se il mercato lo permetterà – Pierre-Emerick Aubameyang, arrivato secondo con 31 reti su 32 presenze. Numeri sconvolgenti. Solo il centravanti del Bayern Monaco ha inaugurato la stagione con un gol la classifica marcatori, che in questo momento vede in testa Mathew Leckie, attaccante dell’Herta Berlino, con 2 gol. In Ligue 1 siamo già a 3 partite gareggiate. In testa c’è Radamel Falcao, la punta del Monaco, a 5 reti, arrivato terzo l’anno scorso con 21 reti. Non poteva mancare anche l’acquisto più caro della storia, Neymar Jr, partito a raffica con i primi 3 gol segnati con il suo PSG. Il nuovo arrivato dovrà confrontarsi con il capocannoniere dell’anno scorso, nonché compagno di squadra, Edinson Cavani. L’uruguaiano, partito quest’anno con lo stesso numero di reti del brasiliano, la scorsa stagione arrivò a timbrare il cartellino 35 volte su 36 presenze. Sembra non volere cedere ancora il ruolo da prima donna. Infine la Premier League, nelle prime 2 giornate, lascia lo spazio alla corazzata della goleada Manchester United che firma ben 8 reti. Infatti in classifica si parla solo la lingua del diavolo con Romelu Lukaku in testa con 3 reti (l’anno prima l’ ex giocatore dell’Everton, era arrivato secondo a 25 gol su 37 presenze) e i francesi Antonhy Martial e Paul Pogba con 2 firme stagionali. Il belga rischia di perdere diversi gol quest’anno nella condivisione dell’attacco con il ritorno a sorpresa di questi ultimi giorni di Zlatan Ibrahimovic. Intanto i vari Jamie Vardy, Sergio Aguero, Olivier Giroud e il neo acquisto del Chelsea Alvaro Morata sono lì a seguire. Attualmente unico assente ingiustificato è il capocannoniere dell’anno scorso con 29 reti, Harry Kane, centravanti del Tottenham. Tanti candidati per una scarpa d’oro ma, alla fine, quello che conta è che ci siano sempre e comunque tantissimi gol.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *