Troppo Crotone per il Cagliari, il primato torna in Calabria


Dopo una partita praticamente perfetta, il Crotone batte i favoriti del torneo per 3-1, riconquistando la vetta del campionato. Adesso sono 8 i punti di vantaggio sulla terza (Pescara), sognare è più che lecito

– di Luigi Polce –

La gioia di Budimir, che sblocca il match contro il Cagliari dopo 2' (ph. picenotime)

La gioia di Budimir del Crotone, che sblocca il match contro il Cagliari dopo 2′ (ph. picenotime)

Se fino a ieri quella del Crotone era stata una bellissima favola, d’ora in avanti è quasi impossibile non pensare a qualcosa di più concreto e reale. Partita con l’obiettivo di salvarsi, dopo l’ennesima rivoluzione estiva, la squadra calabrese si trova in testa al campionato di serie B all’inizio del girone di ritorno, fresca di vittoria sul favoritissimo Cagliari (3-1) e con un vantaggio di 8 punti sulla terza, il Pescara di Massimo Oddo. Il cammino che porta al traguardo resta lungo e pieno di trappole, ma la prova di forza data ieri sera dal Crotone di Juric è qualcosa che non può passare inosservato: gioco veloce e collaudato, gran lavoro sugli esterni e un bomber come Budimir (in gol dopo 2′ sotto gli occhi del ds dell’Inter Ausilio) sono state le chiavi per scardinare le resistenze di un Cagliari in partita per un tempo. Martella, tra i migliori esterni del campionato sin qui, ha annullato il pari di Farias spianando la strada ai rossoblù di casa, che hanno poi beneficiato della superiorità numerica per via dell’espulsione di Balzano che difatti dà il là al trionfo pitagorico: Ricci cala il tris, Salzano avrebbe anche l’occasione di siglare la quarta rete su rigore (mani di Krajnc, anche lui espulso) ma si fa parare il tiro da Storari. Poco male, l’Ezio Scida può comunque esplodere e festeggiare il sorpasso sui sardi. Al terzo posto, come detto, il Pescara, che nonostante la superiorità numerica dopo 3′ va sotto col Livorno, salvo poi rimontare grazie a due rigori di Cocco e Caprari.

Stop inaspettato per il Novara, adesso quarto dopo il ko di Latina, agganciato dal Brescia che invece rimonta e batte un Cesena sempre più in crisi (1 punto nelle ultime tre partite). Frena anche il Bari, fermato sullo 0-0 a La Spezia, mentre l’Avellino gode con Trotta: l’attaccante, in procinto di passare al Sassuolo, regala l’ultima gioia ai suoi tifosi con un gol nel sentitissimo derby contro la Salernitana, con i Lupi adesso in piena zona play-off. Sorride anche l’Entella, che schianta l’Ascoli (4-0) e si affaccia alle posizioni che valgono gli spareggi, così come la Ternana che supera di misura il Trapani (1-0). In coda infine la classifica si accorcia, grazie alle preziose vittorie del Como (1-0 sul Perugia) e della Virtus Lanciano, che batte con lo stesso score la Pro Vercelli, mentre respira il Vicenza dopo il 2-1 in rimonta sul Modena.

Risultati: Spezia-Bari 0-0; Avellino-Salernitana 1-0; Como-Perugia 1-0; Latina-Novara 1-0; Pescara-Livorno 2-1; Ternana-Trapani 1-0; Vicenza-Modena 2-1; Virtus Lanciano-Pro Vercelli 1-0; Brescia-Cesena 2-1; Crotone-Cagliari 3-1; Entella-Ascoli 4-0

Classifica: Crotone 48; Cagliari 46; Pescara 40; Novara (-2), Brescia 38; Bari 36; Avellino 34; Cesena (-1), Entella 31; Perugia* 30; Trapani 29; Ternana, Spezia 27; Latina 25; Vicenza*, Modena, Pro Vercelli 24; Livorno, Ascoli 23; Virtus Lanciano 21 (-1); Salernitana 20; Como 17

*una gara in meno

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