Troppo facile per la Fortitudo, +39 a Desio


La Fortitudo liquida con 39 punti di scarto Desio in una gara senza storia in cui Boniciolli ruota tutti. Prossimo turno, il 15 marzo contro Pordenone

– di Massimo Righi –

Matteo Montano, 19 punti per lui oggi (ph. Fortitudo.it)

Matteo Montano, 19 punti per lui oggi (ph. Fortitudo.it)

La Fortitudo spazza letteralmente via Desio infliggendole una sconfitta altisonante, un 73-34 che rievoca il passato, quando già i biancoblù si erano imposti con punteggi clamorosi proprio contro Desio. In realtà la squadra di Boniciolli vince in scioltezza con un filo di gas, mentre gli ospiti di fatto sono ‘non pervenuti’, in quello che si può definire un allenamento blando senza troppe pretese, dove però si è vista tanta difesa, tanta circolazione palla, unitamente ad un buon pressing.

Non si parte all’insegna della precisione con la Fortitudo in rodaggio per un po’, mentre degli ospiti non c’è quasi traccia. Boniciolli predica difesa e così infatti vanno le cose, mentre in attacco arrivano aiuti dalla panchina, che in corso d’opera ruoterà molto. Il divario inizia a prendere corpo molto presto e sul 16-3 di fine primo quarto, s’intravede la disfatta ospite. Desio però non si sveglierà mai, continuando a ciccare il cesto per tutto l’arco della gara, mentre la Fortitudo fa il minimo sindacale davanti alla pochezza ospite e pazienza se da alcuni giocatori ci si aspetta qualcosa in più, perché la sostanza avversaria di fatto non c’è. Montano amministra, mentre Candi e Mancin aggiungono minuti alla propria partita. A fine primo tempo, Bologna comanda 33-11.

Nella ripresa, Bologna riparte da dove aveva lasciato e senza sudare manda un po’ tutti a canestro, mentre Desio inizia a infilare qualcosa, troppo poco e troppo tardi però per parlare di reazione e tantomeno di rimonta. Quando la Fortitudo scavalla il più 30, si capisce che non c’è davvero più storia e la gara va scemando con l’obiettivo di ingrossare il bottino dei giocatori meno utilizzati, anche grazie alla grande generosità di Lamma nel dispensare assist. Nel finale, Bologna sfiora i 40 punti di vantaggio per poi fermarsi a 39, un gradino prima, sul 73-34. Nel prossimo weekend c’è la pausa per la Coppa Italia, si torna in campo a Pordenone il 15 marzo.

Le parole di coach Boniciolli “Abbiamo fatto un passo avanti rispetto a domenica scorsa, comincio a capire la squadra e viceversa. Al di là di com’è andata, i nostri primi 16 minuti sono stati difensivamente di buona qualità, che fanno pensare ad un incremento di intensità ed ulteriore crescita. Per come vedo io la pallacanestro abbiamo bisogno di tutti, anche di Candi e Lenti: ognuno ha portato qualcosa e sa di aver aiutato, poi chi ha la fortuna di avere un rooster lungo deve usarlo. Abbiamo ancora molto da migliorare, ma io avevo chiesto un approccio diverso, meno timido rispetto alla sfida con Arzignano. Sono contento, a margine di una settimana in cui abbiamo avuto diversi acciacchi ma lo staff medico ha lavorato bene, e ha fatto in modo di darmi Valentini e Sorrentino per dar loro minuti”.

Fortitudo Eternedile 73: Candi, Montano 19, Lamma, Sorrentino 9, Raucci 11, Samoggia, Iannilli 7, Carraretto 8, Mancin 7, Valentini 12. All. Boniciolli

Rimadesio Desio 34: Motta 7, Politi 5, Villa 2, Meregalli 1, Bossola 5, Gatto 3, Esposito 2, Marinò 3, Corti 6, Gallazzi. All. Villa

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