Troppo Real per questa Juventus: bianconeri ai piedi di CR7


Una doppietta del portoghese (con una rovesciata che rimarrà nella storia) e il gol di Marcelo condannano la Juventus già nella gara dell’Allianz

– di Calogero Destro –

Cristiano Ronaldo sigla in rovesciata il gol del 2-0 contro la Juventus (ph.zimbio)

La doppia metafora del cielo come spazio paradisiaco, di perfezione e di trionfi, e della terra come luogo di frustrazione e dolori, non è forse mai stata così pregnante come nella notte dell’Allianz Stadium. Quando Cristiano Ronaldo, al minuto 64′ di Juventus-Real Madrid, ha deciso di raggiungere vette nemmeno immaginabili per tutti i comuni mortali, i blancos hanno infatti compiuto un notevole passo avanti nella galoppata verso la terza Champions consecutiva. Dopo quel gesto tecnico meraviglioso, la Juventus di Max Allegri ha invece, con tutta probabilità, visto infrangersi ancora una volta i propri sogni di gloria europei. Sogni, non velleità: giusto precisarlo. Dal momento che i bianconeri avrebbero (avuto) in effetti tutte le carte in regola per tentare di stoppare una delle squadre che verrà ricordata fra le più forti e vincenti della storia del gioco, perlomeno nei 180′. Ma Allegri ha deciso di optare nuovamente, dopo la disgraziata finale di Cardiff, per un centrocampo a due. La scelta del tecnico livornese, nonostante si trattasse di un 4-4-2 ben più quadrato (almeno nelle intenzioni) rispetto al 4-2-3-1 dello scorso Maggio, non ha però ripagato i bianconeri. E ancora una volta la differenza più grande fra le due squadre (fenomeno portoghese a parte) si è vista nella maggior qualità del palleggio dei madrileni – soprattutto in fase d’uscita – “agevolata” dall’uomo in più in mezzo al campo.

I padroni di casa si fanno cogliere impreparati già al 3′, quando Bentancur si perde il taglio sulla sinistra di Isco, perfetto nel servire in area il solito CR7, che indisturbato colpisce a freddo Buffon. Il Real, sfruttando l’uomo in più a centrocampo e la maggior qualità dei propri interpreti, fa girare il pallone nella metà campo di una Juventus troppo attendista. I bianconeri non hanno quasi mai il coraggio di andare a pressare alti. Ma nelle rare occasioni in cui lo fanno, mettono in difficoltà gli spagnoli, che patiscono le giocate in velocità di Dybala e gli inserimenti di un ispirato Khedira (il migliore dei suoi). Nel finale di tempo Navas si supera sulla zampata in mischia di Higuain, mentre Kroos fa tremare la traversa dell’Allianz con un bolide dai 25 metri che avrebbe meritato maggior fortuna. La ripresa si apre con una Juventus che alza il proprio baricentro e dimostra ben altra voglia rispetto alla prima metà di gara. Ma nel momento migliore dei padroni di casa, una clamorosa incomprensione fra Chiellini e Buffon spiana la strada al 2-0 del Real, trovato grazie alla prodezza di Cristiano Ronaldo, che al 64′ sale in cielo e in rovesciata trafigge ancora un inerme Buffon. Al pubblico dell’Allianz non resta che applaudire il meraviglioso gesto tecnico dell’asso portoghese. Due minuti dopo termina anzitempo la partita di Dybala, che si becca il secondo giallo per un fallaccio su Carvajal. Al 72′ Marcelo cala il tris dopo un delizioso uno-due al limite dell’area bianconera con CR7, banchettando a suo piacimento fra le colpevoli maglie difensive bianconere. A tempo quasi scaduto gli ultimi sussulti della Juventus, con il tiro di Higuain respinto da Navas e la sortita di Cuadrado che termina di poco a lato.

Nell’altra gara di serata, il Bayern Monaco rimonta l’iniziale svantaggio del Sanchez Pizjuan (a segno Sarabia al 31′) grazie all’autogol di Navas e alla zuccata vincente, al 68′, di Thiago Alcantara. Bavaresi che tornano dunque dalla Spagna con un 2-1 fondamentale in ottica qualificazione.

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