Turkyilmaz: “Mai stato bene come a Bologna”


L’ex centravanti rossoblù Kubilay Turkyilmaz, ieri sera intervenuto a Sky come opinionista, ha speso belle parole sul suo periodo in rossoblù a inizio anni ‘90

– di Massimo Righi –

Kubilay Turkyilmaz in rossoblù (bolognafc.it)

Kubilay Turkyilmaz in rossoblù (bolognafc.it)

Quando a Bologna si parla di Kubilay Turkyilmaz, soprattutto a quella schiera di tifosi dai 30 anni in su, è impossibile non avere un riscontro. Quel turco-svizzero arrivato nel 1990 a Bologna dal Servette, entrò presto nei cuori dei bolognesi nonostante il club rossoblù non vivesse un periodo particolarmente buono, sia dal punto di vista dei risultati, sia da quello societario. Ieri sera, in occasione dell’ultima giornata dei gironi di Champions League, il 47enne Turkyilmaz è stato ospite a Sky come opinionista e poi dell’esperto di mercato Gianluca Di Marzio con il quale ha ripercorso la sua carriera italiana fra Bologna (3 stagioni fra il ’90 ed il ’93) ed il Brescia (dove militò nella prima parte della stagione 2000/01): “A Bologna per me sono state tre stagioni fantastiche. Un po’ meno per la squadra, perché con i problemi societari che c’erano dominava la tristezza. Ma, personalmente, non sono mai stato meglio: sono arrivato come un turco-svizzero totalmente sconosciuto, non sapevano neanche da dove venissi. Quando me ne sono andato, invece, sono riuscito a far piangere i tifosi per la mia partenza, dovuta al fallimento della società. Credo che in quegli anni Bologna fosse il paradiso per ogni giocatore, oggi forse le cose sono un po’ cambiate, da quel che vedo e leggo. Bologna è stato un luogo eccezionale per me quando ero giovane, come anche per Baggio, Signori e per tutti gli altri campioni. Se c’erano giocatori che dovevano riscattarsi e rimettersi in gioco, credo che Bologna fosse una tappa unica, perfetta. Ai miei tempi c’erano veramente pochissime contestazioni, il pubblico era sempre dietro alla società e a noi giocatori, nonostante tante disgrazie”. Oggi Turkyilmaz si è rimesso in gioco e dopo il ritiro annunciato nel 2002 a causa di alcuni acciacchi alle ginocchia, ha deciso di tornare in campo con l’amato Bellinzona nella seconda divisione svizzera: “Perché mi rimetto in gioco? Perché sono pazzo – ha affermato qualche mese fa Turkyilmaz alla stampa Svizzera – non so stare senza pallone. E poi se dovessi stare a casa sapete quanti litigi con mia moglie? Meglio il campo”.

Kubi al Bologna – Kubilay Turkyilmaz arrivò a Bologna nell’ottobre del 1990 e, nonostante i tanti gol segnati in Svizzera con le maglie di Bellinzona e Servette, questo ragazzo turco-svizzero arrivò fra lo scetticismo generale. Dopo qualche panchina, il giovane attaccante trovò il suo spazio e il 2 dicembre contro l’Atalanta segnò il suo primo gol italiano siglando l’1-1 in rimonta. Kubi convinse allenatore e piazza, diventando titolare fisso grazie alla sua abnegazione, alla grinta, oltreché alle sue qualità. Purtoppo, nonostante le 9 reti in 22 partite, il Bologna sprofondò in B dopo un’annata disgraziata in cui furono in pochi a salvarsi. La retrocessione non cambiò i piani del calciatore, il quale rimase sotto le Due Torri per altre due stagioni in serie B, che purtroppo culmineranno con la retrocessione in C1 ed il conseguente fallimento nel 1993. In serie cadetta, con la maglia rossoblù, Turkyilmaz ha totalizzato 61 presenze andando a segno 15 volte, prima di continuare la propria carriera al Galatasaray.

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