Tutti contenti sul podio di Interlagos, Rosberg ad un passo dal titolo


Ad Intelagos vince Hamilton ma Rosberg fa un altro passo verso il successo, bene Verstappen. Delusione Ferrari sul bagnato

– di Alberto Bortolotti –

Hamilton precede Rosberg e Verstappen ad Interlagos (ph. Zimbio)

Hamilton precede Rosberg e Verstappen ad Interlagos (ph. Zimbio)

E’ raro vedere tre piloti su un podio tutti contenti. Il terzo, Max Verstappen, rimedia a una scelta incomprensibile del box che lo rimanda in pista con gomme intermedie e a forza di sorpassi abbatte tutti gli avversari. Il secondo, Nico Rosberg mantiene 12 punti di vantaggio sul compagno di squadra e va ad Abu Dhabi, ultimo appuntamento della stagione, in condizioni di vantaggio psicologico e tecnico per vincere il titolo. E il primo, Lewis Hamilton, 51esimo successo in carriera, mantiene flebili ma vive chances di conferma del titolo mondiale.
E’ stato un gran premio caotico perchè la pioggia torrenziale ha accompagnato la gara di Interlagos. Le condizioni di gara le riassume bene Daniel Ricciardo: “Oggi è stata molto dura, fra Safety Car e bandiere rosse non ho mai avuto l’occasione per lottare e recuperare. Tutte le volte che arrivavo in scia ad una macchina che mi precedeva non si vedeva nulla con tutta l’acqua alzata. Fra l’altro ho avuto un problema alla visiera del casco fin dal primo giro, mi si appannava in continuazione e per tutta la gara ho dovuto pulirla con la mano, ma non è servito a molto“.
Due bandiere rosse, tanta safety car e alcuni ritiri eccellenti, come Raikkonen. Che si ritiene una sorta di miracolato: “In pista c’era un acquaplaning pazzesco, dopo la curva 4 ho rischiato più di una volta di girarmi, poi sul rettilineo non ho potuto controllare il testacoda e ho sbattuto. Sono stato molto fortunato che nessuno mi abbia colpito, ma in quelle condizioni poteva succedere qualunque cosa“.
Emozionanente, quasi commovente passo d’addio, a casa sua, di Felipe Massa, che ha spesso sottolineato il suo feeling speciale con l’Italia.
Dietro i tre nominati all’inizio, a punti vanno anche Perez, Vettel, Sainz, Hulkenberg, Ricciardo, Nasr e Alonso.
Il commento di Sebastian Vettel: “Non riuscivo a superare Carlos Sainz, ho impiegato un sacco di giri prima di sentirmi a mio agio con la vettura. Io e Verstappen eravamo uno accanto all’altro, lui mi ha visto e io, non so, forse era più veloce e basta, ma il modo in cui mi ha sorpassato in curva penso non sia stato corretto. Oggi poteva succedere di tutto“.

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