Tutti in fila per il dopo Corvino: sei nomi per Fenucci


Il futuro di Corvino è sempre più lontano da Bologna e toccherà all’ad Fenucci scegliere il nome del sostituto prendendosene la responsabilità con Saputo

– di Marco Vigarani –

Pantaleo Corvino ha chiuso le porte ad un possibile approdo di Rossi al Bologna (ph. Schicchi)

Pantaleo Corvino è in uscita da Bologna nonostante un contratto fino al 2018 (ph. Schicchi)

Il ritorno di Saputo in Italia non ha portato la chiarezza che tutti si aspettavano: Donadoni resta in bilico e soprattutto Corvino appare sempre più delegittimato appena un anno dopo il suo arrivo a Bologna. Dal presidente non è arrivata una bocciatura ufficiale dell’esperto ds ma nel comunicato non si legge neanche una rinnovata stima nei suoi confronti e perciò è legittimo pensare che i consigli provenienti dall’interno della società che puntano ad un allontanamento del responsabile dell’area tecnica siano andati a segno. Eppure diventa difficile giustificare tale scelta in base ai risultati sportivi visto che la Serie A è stata prima conquistata in massima parte grazie alle scelte di Corvino (il cambio Lopez-Rossi e gli acquisti soprattutto di Sansone e Da Costa) e successivamente mantenuta ancora una volta per merito dello stesso protagonista (Diawara e Donsah i capolavori, Destro e Giaccherini i colpi ad effetto, Taider e Mirante le colonne portanti). Nelle parole di Saputo si legge però una chiara indicazione rivolta all’ad rossoblù Fenucci, del quale è stata ricordata l’importanza strategica anche nelle scelte di gestione dello staff: in parole povere toccherà a lui scegliere l’eventuale sostituto di Corvino e prendersene la responsabilità.

Walter Sabatini, ds della Roma in scadenza a giugno (ph. Zimbio)

Walter Sabatini ha annunciato recentemente l’addio anticipato alla Roma (ph. Zimbio)

La soluzione più comoda ed immediata porterebbe ad investire Marco Di Vaio del ruolo per il quale ha ricevuto la qualifica ufficiale al corso di Coverciano di fine novembre ma l’ex capitano rossoblù non ha l’esperienza per poter prendere in mano una situazione complessa come quella di una piazza difficile ed esigente come Bologna. Il rischio di bruciare un nome da anni spendibilissimo presso la tifoseria ed anche una potenziale carriera dirigenziale tutta da costruire è elevatissimo e Fenucci non dovrebbe correrlo anche per rispetto dell’ottimo legame personale con l’ex attaccante. Ecco perchè nei mesi scorsi ha riallacciato i rapporti con Walter Sabatini, compagno di lavoro alla Roma che proprio pochi giorni fa ha annunciato il suo addio al club giallorosso in anticipo rispetto alla scadenza contrattuale. Anche Saputo sarebbe stato informato di questa possibilità ma le sirene provenienti dal Milan e dal Chelsea sono molto allettanti per un ds che nella sua quinquinnale esperienza capitolina ha raccolto due secondi posti in Serie A ma nessun trofeo. La possibile permanenza di Donadoni al Bologna raffredderebbe invece la pista che porta a Daniele Pradè e fortemente legata alla scelta di Montella per la panchina. Anche la Fiorentina dal maggio 2012 con lui non ha raccolto più di una finale di Coppa Italia e va anche precisato che numerosi giovani esplosi recentemente in viola appartengono in realtà alla lunga eredità di Corvino.

Sean Sogliano ha fallito l'esperienza al Carpi (ph. Zimbio)

Sean Sogliano ha fallito l’esperienza al Carpi (ph. Zimbio)

Esauriti i nomi di prima fascia, si arriva ad altre tre opzioni circolate nelle ultime ore e che rappresenterebbero profili sicuramente meno prestigiosi rispetto a quello di Pantaleo Corvino: di fatto per Fenucci sarebbe in tal caso difficile giustificare soprattutto alla tifoseria un così netto passo indietro proprio nel momento della crescita del progetto sportivo rossoblù. Si è fatto ad esempio il nome di Pasquale Sensibile, ex collaboratore di Sabatini e ds del miracolo Novara tra il 2009 ed il 2011 ma anche autore successivamente esperienze meno positive prima con la Sampdoria e quindi a Mantova in Lega Pro Seconda Divisione. Medesima parabola anche se a livello leggemente più alto per Sean Sogliano, altro nome sulla lista dei papabili per il ruolo di nuovo ds del Bologna: dopo il triennio fantastico a Verona con promozione e permanenza in Serie A, egli ha fallito clamorosamente ad inizio stagione nella costruzione del Carpi e nel rapporto con Castori per poi rescindere ed accasarsi al Genoa con speranze di crescita nel prossimo futuro. Infine l’ultimo nominativo emerso è quello di Rocco Maiorino, forse poco noto al grande pubblico. Egli è l’ex capo dell’area scouting del Milan che è stato promosso al ruolo di direttore sportivo dopo l’addio di Ariedo Braida e che potrebbe essere lasciato libero a fine stagione dai rossoneri per rivolgersi ad un profilo più esperto come quello del già citato Sabatini.

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One thought on “Tutti in fila per il dopo Corvino: sei nomi per Fenucci

  1. Elio Drudi

    Congratulazioni, non avrei mai pensato che Corvino confidasse i suoi progetti e i suoi pensieri professionali solo e proprio a voi. Bel colpo!…

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