Tutti pazzi per Aubameyang eccetto Tourè


Pierre-Emerick Aubameyang, ex scarto del Milan, è l’attaccante più desiderato dalle big in Europa e ha appena vinto il Pallone d’Oro africano generando la reazione rabbiosa di Yaya Tourè

– di Marco Vigarani –

Doppietta per Aubameyang, capocannoniere del campionato con 17 gol (ph. bundesliga.com)

Aubameyang ha finora segnato 27 gol in altrettante partite stagionali (ph. Bundesliga)

In Italia è passato senza lasciare traccia, fatto partire come uno dei tanti ragazzi che crescendo non risultano abbastanza talentuosi per la Serie A. Pierre-Emerick Aubameyang aveva impressionato nelle giovanili del Milan ma poi i primi prestiti a squadre professionistiche non avevano convinto il club rossonero che, non ravvisando nel giovane del Gabon i crismi della futura stella, l’aveva poi ceduto senza rimpianti al Saint Etienne. Quello stesso ragazzo è arrivato alla terza stagione con la maglia del Borussia Dormund, ha già segnato 67 reti di cui le ultime 27 in altrettante gare dell’annata 2015/16 e risulta essere uno dei migliori talenti offensivi del panorama continentale. Aubameyang è cresciuto sul campo, ha affinato il suo istinto da goleador ma a soli 26 anni ha ancora ampi margini di miglioramento sui quali vorrebbero puntare numerosi club guidati dall’Arsenal che sarebbe pronto ad un’offerta da 90 milioni di euro per il cartellino. Il trasferimento non sembra potersi completare almeno in tempi brevi anche per la volontà dello stesso attaccante che, dotato di una personalità decisamente spiccata, ha espresso pubblicamente la volontà di restare a Dortmund. Collezionista di gioielli e macchine di lusso, amante dei supereroi tanto da esultare dopo i gol usando le maschere di Batman e Spiderman, Aubameyang ha appena aggiunto ai cimeli il suo primo Pallone d’Oro africano. Egli ha così interrotto la striscia vincente durata quattro anni di Yaya Tourè che non ha gradito affatto tanto da dichiarare: “Sono molto deluso perchè è triste vedere come in Africa ci si concentri più su quello che succede fuori dal nostro continente. Tutto ciò è indecente e patetico. È inutile avere troppo a cuore l’Africa, perché l’Africa sarà la prima a scaricarti“. La risposta di Aubameyang non è arrivata e probabilmente non arriverà mai, ma non ci sono dubbi sul fatto che questo ragazzo in rampa di lancio si preoccupi poco dell’invidia dei colleghi puntando piuttosto a risultare più decisivo di Messi e Ronaldo al termine della stagione in corso.

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