Tutto facile per la Virtus: Udine va ko per 80-57 e i bianconeri ripartono


All’Unipol Arena si interrompe la striscia negativa della Virtus che asfalta Udine con una grande prova di squadra e torna al primo posto in classifica

– di Marco Vigarani – 

Spizzichini è stato tra i migliori contro Udine (ph. Virtus)

Dopo quattro sconfitte consecutive arriva una bella boccata d’ossigeno per la Virtus che torna a vincere al termine di una gara praticamente a senso unico su Udine, priva del grande ex Allan Ray. Tornano così a sorridere tanto il tabellino quanto la classifica (bianconeri di nuovo primi) ma soprattutto coach Ramagli che vede i suoi ragazzi giocare una gara solida trovando nel gruppo piuttosto che nei singoli la spinta decisiva. Avvio sprint per i padroni di casa che coinvolgono nel gioco d’attacco tutti gli effettivi pur concedendo troppi rimbalzi agli uomini di Lardo (almeno fino all’ingresso di Michelori) i quali restano agganciati nel punteggio grazie al tiro dalla lunga distanza. Il divario si amplia in avvio di secondo quarto fino alla prima doppia cifra di vantaggio sulla schiacciata di Oxilia. Una difesa più attenta ed un lavoro costante sotto canestro permettono alla Virtus di ampliare ulteriormente il margine arrivando all’intervallo lungo sul +19 con un’eccellente ripartizione dei canestri (tutti a segno, Michelori top scorer a quota 9 con Umeh, Spizzichini e Rosselli a 8). Umeh inizia il terzo periodo martoriando la retina friulana e così i bianconeri di casa arrivano a doppiare gli avversari anche se il periodo di riposo concesso al bomber, coincidente con una fiammata di Okoye e con qualche ingenuità degli uomini di Ramagli, rallenta quasi subito la corsa delle Vu Nere. Le polveri virtussine restano bagnate anche in avvio di ultimo quarto e serve una bomba del solito Umeh a ricacciare indietro Udine che comunque non riesce mai a rientrare sotto i venti punti di svantaggio. Nei minuti finali spazio ai baby da una parte e dall’altra con Udine che trova punti da Fall e la Virtus che sfrutta il garbage time per consentire a Bruttini di entrare maggiormente nei meccanismi di squadra e chiude l’incontro sul 80-57 con cinque uomini in doppia cifra. Importante soprattutto la suddivisione delle fatiche in vista del recupero di mercoledì sera a Chieti.

Nel postpartita ecco le riflessioni di coach Ramagli: “Abbiamo fatto una partita solida soprattutto difensivamente tenendo sempre il controllo e dividendo bene i minuti, senza tirare il collo a nessuno visto che giocheremo tra tre giorni. Una vittoria che ci serviva ed è arrivata ripartendo dalle stesse cose di Treviso: la difesa e i buoni tiri. Le risposte sono arrivate, ora andiamo avanti perché dobbiamo recuperare identità ed equilibri e vincere ci permette di rinforzare le nostre certezze. Bruttini aveva già fatto bene nella seconda metà della gara di Treviso, oggi ha fatto un passo avanti“.

SEGAFREDO BOLOGNA-GSA UDINE 80-57
(23-15; 44-25, 62-36)
SEGAFREDO BOLOGNA: Spissu 10, Umeh 21, Spizzichini 11, Gianninoni ne, Petrovic 1, Rosselli 12, Michelori 10, Carella ne, Oxilia 4, Penna 2, Bruttini 6. All: Ramagli.
GSA UDINE: Diop 8, Gatto, Okoye 13, Nobile 6, Mastrangelo 7, Traini 3, Pinton 3, Ferrari 5, Vanuzzo, Fall 12, Chiti. All: Lardo.
NOTE: t2 BO 19/34 UD 18/33; t3 BO 10/22 UD 5/26; tl BO 12/16 UD 6/13; rimb BO 24-8 UD 20-13.

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