Tutto il Bologna per Donadoni: è la prima volta


Da ieri Donadoni ha a disposizione l’intera rosa del Bologna con la sola eccezione di Krafth. Una situazione inedita nella stagione 2015/16

– di Luca Nigro – 

Donadoni durante l'allenamento odierno, in attesa di ulteriori rinforzi sul mercato (ph. Bolognafc)

Donadoni per la prima volta ha a disposizione tutta la rosa (ph. Bologna)

Fatta eccezione per il lungodegente Emil Krafth, oramai diventato uno strano caso, questa per il Bologna sarà una settimana da ricordare. Per la prima volta in stagione, la rosa a disposizione di Donadoni è al completo. Non era mai accaduto, nemmeno nella gestione Rossi. Troppi gli infortuni che fino ad oggi hanno martoriato i rossoblu. Da inizio campionato, sono stati ben diciassette i giocatori passati dall’infermeria per un totale di 566 giorni. Non considerando Krafh, il capolista è stato Luca Rizzo con 75 giorni di assenza. Il centrocampista si è infortunato la prima volta il 22 Luglio per un problema muscolare. Rientrato ad Agosto, ha subìto un trauma contusivo alla caviglia che lo costrinse a saltare le prime tre giornate. Infine la lesione al bicipite femorale nella gara di metà dicembre a Marassi contro il Genoa. Altri 40 giorni di stop. Oggi è in gruppo. Altro recupero fondamentale per Donadoni, è quello di Franco Brienza. La lesione di primo grado al soleo della gamba sinistra rimediato nella preparazione post natalizia, ha costretto l’esperto trequartista a rimanere ai box per 24 giorni. Da martedì ha ricominciato ad allenarsi con i compagni. Insieme a lui si è rivisto Mimmo Maietta. Il difensore dopo la ricaduta di San Siro al bicipite femorale, ha pienamente recuperato ed è a diposizione già per la gara di domenica con la Samp. Per Maietta i giorni di infortunio da Ottobre ad oggi sono stati 46. Non pochi.

Rizzo ha aperto le marcature nell'amichevole con il Granamica (ph. zimbio)

Rizzo ha collezionato 75 giorni di assenza in stagione (ph. Zimbio)

Chi ha recuperato perfettamente dall’operazione ai legamenti del ginocchio, è invece Daniele Gastaldello. Costretto a saltare le prime due di campionato, dalla terza il capitano rossoblu ha ripreso il suo posto al centro della difesa. Solo la febbre lo ha fermato per poco più di 48 ore. I 54 giorni di assenza accumulati possono bastare. Oggi fa la differenza, ma ad inizio stagione la precaria forma fisica e gli infortuni avevano limitato Emanuele Giaccherini. In cinque mesi, l’esterno ex Sunderland ha accumulato 56 giorni di stop. Infortuni muscolari molto fastidiosi. A Reggio Emilia, ha giocato un’ottima partita dopo un periodo non felice. Godfred Donsah, sembra aver ritrovato la forma dopo la lesione muscolare alla coscia destra che lo tenne fuori dal rettangolo di gioco per più di un mese. Per il resto, quasi tutti hanno fatto un giro dall’infermeria di Casteldebole. Da Acquafresca a Mbaye, da Oikonomou a Ferrari. E poi Crisetig, Mounier, Brighi e Mancosu. Anche Mirante e Destro hanno provato il lettino dell’infermeria. Loro due però, solo per poco. L’attaccante per otto giorni, il portiere per quattro. Che non ci siano più assenze da qui alla fine del campionato è molto improbabile. Ovviamente Donadoni spera di avere tutti gli uomini a disposizione il più a lungo possibile. Per adesso, contro la Sampdoria, avrà solo l’imbarazzo della scelta. Un imbarazzo che il tecnico bergamasco preferirebbe avere ogni domenica.

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