Ultimo giorno di mercato, i voti ai protagonisti


Da 0 a 10, pagelle semiserie dell’ultima giornata di mercato: da scambi saltati quando tutto sembrava fatto, ai colpi in serie dell’Inter, fino alla Juve che riempie la casella del trequartista con Hernanes. Intanto Borriello…

– di Luigi Polce –

Pantaleo Corvino, voto 10: ha mosso qualcosa come 35 calciatori, 15 in entrata e 20 in uscita, e non ha proseguito per le remore di altri rossoblù di spostarsi dalle Due Torri. Gratificato anche dal mercato dell’Inter, che si affida a tre suoi pupilli come Jovetic, Ljajic e Felipe Melo, si merita adesso un po’ di vacanza nel suo Salento

Marco Andreolli, dopo il no al Bologna, va al Siviglia dove disputerà la Champions League (ph. Zimbio)

Marco Andreolli, dopo il no al Bologna, va al Siviglia dove disputerà la Champions League (ph. Zimbio)

Marco Andreolli, voto 9: chiuso all’Inter, rifiutato il Bologna, andrà al Siviglia dove respirerà aria di Champions League. Beato lui!

Inter, voto 8: chiude la sessione di mercato con ulteriori tre innesti, prendendo Felipe Melo e Alex Telles dal Galatasaray e Adem Ljajic dalla Roma, dopo il no della Samp per Eder. La società nerazzurra ha investito tanto, adesso a Mancini il duro compito di mettere insieme i pezzi del puzzle

Marco Borriello, voto 7: alla fine trova casa al Carpi, preferendo i biancorossi di Castori al Bologna. Bella notizia per il popolo femminile carpigiano, un po’ meno per quello bolognese. Piccola consolazione: Bologna e Carpi distano poco più di 60 km…

Fiorentina, voto 6: piazza un colpo di rilievo proprio sul gong, assicurandosi Jakub Błaszczykowski dal Borussia Dortmund. Tanta esperienza internazionale al servizio della squadra di Paulo Sousa

Hernanes è passato dall'Inter alla Juventus per 11 milioni di euro (ph. Zimbio)

Hernanes è passato dall’Inter alla Juventus per 11 milioni di euro (ph. Zimbio)

Juventus, voto 5: corteggia per un’estate intera Draxler, se lo fa soffiare proprio sulla linea del tragurardo virando così frettolosamente su Hernanes, pagato 11 milioni. Attenzione: non stiamo parlando di un calciatore scarso, tutt’altro. Quello che non convince sono le tempistiche e la mancata programmazione: non puoi arrivare al 30 di agosto senza avere un piano B, non è da Juve.

Milan, voto 4: mercato sì dispendioso, ma tutto da verificare. Anche qui, come per la Juventus, il voto è riferito alla palese mancanza di un piano d’azione: a giugno si era partiti con Ibra e Witsel, a Milanello sono arrivati Balotelli e Kucka, per un centrocampo completamente mancante di una fonte di gioco. Da libro “Cuore” gli ultimi, timidi, assalti per Axel Witsel: indecisione fino all’ultimo tra prestito e obbligo di riscatto, mancavano un paio di ore. Secondo voi ci hanno provato davvero a prenderlo?

Saltato in extremis il passaggio di Soriano al Napoli (ph. Zimbio)

Saltato in extremis il passaggio di Soriano al Napoli (ph. Zimbio)

Napoli, voto 3: partenza difficoltosa in campionato, e mercato di non facile lettura. Mister Sarri gioca con il trequartista e le due punte, da lì non si smuove, eppure la rosa partenopea conta un numero spropositato di esterni d’attacco. Bene Valdifiori, Allan e il ritorno di Reina, la difesa invece spaventa un po’ e anche qui viene “punito” il mancato tempismo nell’operazione Soriano con la Sampdoria (per colpa dei soliti diritti d’immagine) che comunque avrebbe regalato al tecnico ex Empoli un “doppione” di calciatori già in rosa. Chi gli avrebbe fatto posto?

Buchel-Saponara-Empoli, voto 2: l’ex Bologna aveva trovato un accordo con l’Empoli nel pomeriggio di ieri, poi la bomba di gossip lanciata da Sportitalia: Buchel non va più ad Empoli, Saponara si sarebbe opposto all’acquisto perché avrebbe scoperto dei messaggini del centrocampista austriaco nei confronti della sua ragazza. Vero o no che sia, alla fine la società toscana ha ufficializzato il passaggio di Buchel, con buona pace di Riccardo Saponara. Vabbè che dopo il triangolo Icardi-Maxi Lopez-Wanda Nara, non ci stupiamo davvero più di nulla

Real Madrid-Manchester United, voto 1: non solo in Italia sbagliamo. Ebbene sì, perché così come successo tra Napoli e Samp, anche le due big europee hanno visto sfumare un importante scambio di portieri. 28 minuti di ritardo, e addio al passaggio di De Gea ai blancos e Keylor Navas ai Red Devils. Impietosi i giornali spagnoli, che fanno un uso spropositato dell’espressione “ridicolo Real”

Calciomercato, voto 0: tre mesi di trattative per poi ridursi alle ultime ore, con il campionato che ha già esaurito le prime due giornate, con diverse squadre ancora incomplete. Per il futuro, pensare di chiudere un po’ prima le trattative per poi iniziare la stagione non sarebbe una cattiva idea, anche se le televisioni sicuramente non saranno d’accordo con la proposta

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