Un agosto tennistico di fuoco: tra sentenze per il ranking e sentenze in tribunale


Dall’inizio del Masters 1000 di Montreal dove si lotta per il primo posto nel ranking ATP alla squalifica per doping per Sara Errani: agosto è davvero caldo

-di Giuseppe Cambria-

A Montreal è corsa a due per il primo posto: Roger Federer contro Rafa Nadal (ph. Zimbio.com)

Agosto, già caldo di suo, inizia a infuocare il cemento di Montreal, in Canada. Il primo dei masters 1000 da giocare nel mese, e in America – dopo ci saranno Cincinnati e l’ultimo slam, lo US Open – riserverà calde sorprese. Ci si gioca il primo posto nel ranking e ormai il giro finale è a due: Roger Federer e Rafael Nadal. Il primo, reduce da un compleanno, l’8 agosto, che segna 36 candeline totali sul corpo del fenomeno elvetico, ha esordito brillantemente con una vittoria su Peter Polansky, numero 116 in classifica. Dopo 54 minuti il match si è chiuso in due set, 6-2 6-1, con dominio totale dello svizzero. Agli ottavi incontrerà David Ferrer. Non è da meno il secondo, Nadal, che con lo stesso punteggio dello svizzero, ma invertito, 6-1 6-2, ha liquidato Borna Coric in un’ora e 13 minuti. Anche in questo caso, Rafa Nadal in forma ottimale e in dominio totale del match. Lo spagnolo incontrerà agli ottavi la sorpresa di casa Denis Shapovalov e gli basterà arrivare alle semifinali per poter ottenere di nuovo il primato, dopo ben nove anni. Di conseguenza, in questo caso, la seconda posizione andrà a Federer. Posizioni che invece perderà Andy Murray, reduce da un problema all’anca e che vorrebbe recuperare per lo US Open. Ma ormai questo è un anno da archiviare per lo scozzese. Stessa sorte per Novak Djokovic che ha rinunciato totalmente a concludere gli ultimi impegni annuali per l’infortunio al gomito e che ultimamente ha richiamato su di sé ombre più scomode dalle quali doversi liberare. Ombre che in questi giorni hanno colpito anche in Italia. In casa Errani.

Una squalifica pesante è quella ricevuta da Sara Errani per la positività al test antidoping (ph. Zimbio. com)

Squalifica per tortellini – Su Djokovic è stata gettata dall’ex tennista canadese Hélène Pelletier, attualmente opinionista di una radio canadese, l’accusa di doping celato da un ritiro prematuro imposto dall’ITF all’atleta serbo. La fine della discussione si sposterà sicuramente in qualche aula di tribunale, per querela. Lo stesso tribunale dell’ITF ha emesso una squalifica di due mesi, a partire dal 3 agosto, per la tennista romagnola Sara Errani. Il controllo antidoping, effettuato il 16 febbraio scorso, e analizzato a Montreal (lì dove in questo momento si sta giocando un altro tipo di sentenza: agonistica) ha rilevato la presenza del letrozolo, farmaco antitumorale a uso ormonale inserito dalla WADA tra le sostanze dopanti ma che non produce alcun miglioramento nelle prestazioni atletiche. La 30enne ha ricollegato la potenziale presenza della sostanza in un possibile alimento ingerito: i tortellini della mamma. Tra ironia sul web e dramma (per Errani e famiglia soprattutto) sarà meglio chiudere qui un discorso oscuro sul doping, argomento che da troppo tempo inquina la vera bellezza del tennis, e dello sport in generale. Con questo caldo di agosto sarà meglio rimettersi davanti al televisore per guardare lo spettacolo sul cemento di Montreal, sotto l’aria condizionata, mangiando un gelato. Meglio evitare la pasta. Troppo pensante. Soprattutto i tortellini.

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