Un Bologna allo sbando cede anche al Crotone


Al Dall’Ara arriva un’altra sconfitta per il Bologna che paga ancora le incertezze del portiere e la pessima organizzazione di gioco del tecnico Lopez

di Marco Vigarani

I festeggiamenti di Beleck (La Presse)

I festeggiamenti di Beleck (La Presse)

Il Crotone si presenta al Dall’Ara a secco di vittorie in stagione al cospetto di un Bologna desideroso di dare continuità al successo di Pescara anche davanti al proprio pubblico. Confermati Ciano e Beleck nella formazione calabrese, il mister emiliano Lopez sceglie invece di affidare a Giannone la trequarti dirottando Laribi nel ruolo di mezzala destra. Nei primi dieci minuti i padroni di casa sembranocapaci di fare davvero la partita mantenendo un pressing alto costante in grado di mandare in confusione gli avversari ma non di costruire vere e proprie occasioni. Il Crotone decide di reagire alzando il proprio baricentro e già al 16esimo si rende pericoloso con un colpo di testa di Ferrari che sugli sviluppi di un corner impegna Stojanovic. De Giorgio guida i suoi e fa valere il suo tasso tecnico sugli uomini di Lopez che però prima confezionano una buona occasione sull’asse LaribiAcquafresca con l’attaccante che però gira male di testa nel cuore dell’area di rigore poi assistono al bolide di Giannone da 25 metri che si stampa sul palo esterno. La manovra del Bologna diventa sempre più lenta e prevedibile mentre il Crotone gioca rapidamente nello stretto trovando buone combinazioni per presentarsi con frequenza nell’area avversaria. Il difensore spagnolo Paez rischia grosso prima lanciando una ripartenza con un errore banale in impostazione e poi, sugli sviluppi del corner successivo, andando vicino all’autogol con un tocco maledestro nell’area piccola. Il primo tempo si conclude senza recupero e senza gol ma con un Bologna apparso tatticamente impacciato e con qualche interprete schierato colpevolmente fuori posizione.

Diego Lopez, oggi in conferenza stampa a Casteldebole

Diego Lopez ha pesanti responsabilità nella sconfitta contro il Crotone

Non c’è quasi neanche il tempo per l’arbitro di togliere il fischietto dalle labbra dopo il fischio di avvio della ripresa che il Crotone passa in vantaggio: Stojanovic lascia passare un cross dalla sua sinistra, smanaccia la ribattuta al centro e serve l’assist perfetto a Beleck per insaccare. Colpito a freddo e penalizzato ancora una volta dall’errore di un portiere, il Bologna ha come massima reazione un bel lavoro di Cacia in solitaria concluso da una girata alta sopra la traversa. Sono però gli uomini di Drago a farsi nettamente preferire grazie alla grande generosità del loro centravanti che al 50esimo mette Dezi davanti alla porta trovando però pronto Stojanovic alla parata. La volontà di reazione dei padroni di casa stenta a concretizzarsi per mancanza di idee, al massimo si prova qualche tiro dalla distanza e cresce ancora una volta anche il nervosismo dei singoli, frustrati dallo svantaggio. Inserito Troianiello per Giannone, il Bologna si trova nelle condizioni per pareggiare poco dopo un’ora di gioco quando però Acquafresca, in situazione di tre contro tre, sbaglia l’ultimo passaggio e vanifica l’azione. Il pubblico rumoreggia e Lopez va completamente nel pallone inserendo prima Bessa per Ceccarelli poi Bentancourt per Acquafresca dando vita ad un accrocchio tattico in cui Laribi (trequartista a Pescara) finisce a fare il terzino destro. Ad aggravare ulteriormente la posizione dei rossoblù ormai incapaci anche solo di completare una serie di passaggi, arriva la rete del ko tecnico segnata da Oduamadi al minuto 82 dopo un’azione generosa del solito Beleck. L’esterno di scuola Milan si prende gioco di Maietta con una finta, lascia sul posto anche Paez e scarica il pallone in rete indisturbato: da segnalare nell’occasione i rimproveri ingiusti dell’esperto ex Verona verso il giovane compagno spagnolo.

La gara si conclude con il Crotone in festa che, nonostante i tanti cambi effettuati in estate, sembra aver ritrovato l’unità di intenti sotto la guida solida di Drago che aveva regalato soddisfazioni lo scorso anno. Se tanti meriti vanno al tecnico degli ospiti, altrettante critiche vanno mosse a Lopez che continua a parlare a vuoto di lavoro settimanale da concretizzare durante la gara salvo poi trovarsi a commentare sempre i soliti errori. Questo Bologna ha limiti tecnici evidenti soprattutto nei giocatori che dovrebbero guidare la squadra, ma anche un grosso problema di natura psicologica che lo porta ad essere incapace di reagire allo svantaggio e pronto alla disunione tattica e al nervosismo non appena le cose girano nel verso sbagliato.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *