Un Fognini “animato” conquista l’Oriente trascinando l’Italia ai quarti di Coppa Davis


Tre giorni durissimi di coppa Davis a Morioka per gli italiani del tennis che, trascinati da un infaticabile Fabio Fognini, superano il Giappone con il punteggio finale di 3-1

-di Giuseppe Cambria-

Un grintoso Fabio Fognini porta l’Italia a superare il Giappone e a giocarsi i quarti di finale di Coppa Davis (ph. Zimbio. com)

I ragazzi di Barazzutti hanno dimostrato in questo fine settimana di Coppa Davis di avere qualcosa da dimostrare. Un turno che poteva trasformarsi in un cartone animato, per l’Italia, dopo il pareggio raggiunto dal Giappone nel secondo match (Seppi vs. Sugita). Il Giappone aveva creato il suo, cartone animato (manga) e sempre nell’ambito sportivo, negli anni ’80 , forse proprio per compensare un’inferiorità calcistica evidente (di quegli anni). Una animazione nota in Oriente come Capitan Tsubasa, ma conosciuto in Italia come Holly e Benji. Calciatori strabilianti, grandi giocate e campi e match infiniti I fumettisti e gli animatori italiani non saranno chiamati in causa, per adesso, nella creazione di qualcosa incentrato su campioni di tennis italiani estremamente talentuosi con rovescio a una mano, capacità di eseguire serie consecutive di tweener, e che giocano partite lunghissime. I nostri tennisti non saranno i più forti del mondo, ma hanno vinto. Hanno passato il turno. E, in effetti, hanno disputato incontri estremamente lunghi. Si parte da Fabio Fognini, mattatore della competizione, che scende per primo in campo nel weekend di Morioka e ha la meglio su Taro Daniel, dopo quasi 4 ore. Cinque set, 6-4 3-6 4-6 6-3 6-2, e una lotta durissima. Il ligure commette troppi falli, troppi servizi persi, e lascia il secondo e il terzo set nelle mani di Taro. Nel quarto e nel quinto c’è un dominio dell’italiano che spinge con il dritto e ottiene numerose palle break. Il match viene portato a casa, così come il primo punto. Nel secondo match Andreas Seppi non si dimostra all’altezza del collega e concede ai giapponesi il pareggio con Yuichi Sugita. Altri cinque set, 3 ore e mezza di gioco, ma per questa volta a favore dei nipponici, con il punteggio finale di 4-6 6-2 6-3 4-6 7-6. Un match perso nell’ultimo set, nel match point sciupato da Seppi, il quale successivamente molla al tie break. Un punto lasciato a un avversario non irresistibile.

Doppio e colpo di grazia – Il doppio del sabato fa sorridere di nuovo l’Italia che con il duo Fabio Fognini e Simone Bolelli porta in vantaggio il team azzurro. Dopo 3 ore e 40 minuti di match, contro Ben McLachan e Yasutaka Uchiyama, agli italiani servono solo quattro set per superare lo scoglio del doppio: 7-5 6-7 7-6 7-5.
Ma è nella sfida della domenica che si decide tutto. Di nuovo Fabio Fognini, esausto, al di sopra di ogni limite fisico. Al livello di un cartone animato/ un’animazione, instancabile, si scontra con Yuichi Sugita. 4 ore e 11 minuti e vittoria italiana in cinque set: 3-6 6-1 3-6 7-6 7-5. Fognini ha la meglio grazie alla decisione e la sicurezza mostrata nel secondo set, ma soprattutto per merito della sua grinta, sempre grande punto di forza. Troppi controbreak subiti per l’italiano che ha rischiato fino all’ultimo. Ma l’Italia è comunque ai quarti, dove potrebbe incontrare o la Francia o l’Olanda. Non saranno talentuosi o belli da vedere, ma c’è una realtà ancora da giocare. E se il Giappone di Holly e Benji vinceva il mondiale, per adesso il cartone animato sui tennisti italiani, e sull’Italia del tennis, si può rimandare.

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