Un girone dopo, ritroviamo il Bari


Ripercorriamo la stagione del prossimo avversario del Bologna, il Bari che all’andata venne sconfitto per 2-0 al Dall’Ara in virtù della doppietta di Laribi

– di Massimo Righi –

All'andata contro il Bari, Laribi segnò una doppietta (ph. Bologna)

All’andata contro il Bari, Laribi segnò una doppietta (ph. Bologna)

Andamento – Il Bari occupa l’undicesimo posto nell’attuale serie B con 46 punti guadagnati da 12 vittorie, 10 pareggi e 14 sconfitte. I “galletti” si trovano pertanto a sole 5 lunghezze dalla zona playoff dopo un campionato piuttosto altalenante. Partita fra le squadre favorite per la risalita in A, la formazione pugliese non ha reso secondo le aspettative, disputando un girone d’andata non all’altezza del potenziale della rosa e culminato con 7 sconfitte nelle ultime 10 partite dell’anno. Nel girone di ritorno, il club ha migliorato il proprio score cogliendo vittorie prestigiose come il 4-0 al Frosinone, ma perdendone altre in maniera rovinosa come il 5-2 subito a Livorno. Le copiose sconfitte incassate hanno limitato parecchio il percorso del Bari che nonostante tutto, grazie ad una classifica corta, nutre ancora qualche speranza di agganciare i playoff promozione.

Cos’è cambiato – Dopo 14 giornate, la dirigenza del Bari ha deciso di sostituire mister Devis Mangia con Davide Nicola visti i risultati ritenuti poco soddisfacenti. Sotto la gestione Mangia, i pugliesi giocavano con il 4-2-3-1, mentre con Nicola dopo un iniziale cambiamento che prevedeva la difesa a 3, il Bari ha prevalentemente giocato con il 4-3-3, modulo utilizzato da ormai più di due mesi. Dal mercato di gennaio, dopo il grande rinnovamento estivo, il Bari ha acquistato Rinaudo, Rada e Benedetti in difesa, Schiattarella e Bellomo a centrocampo, mentre in attacco ha puntato tutto sul riscatto di Ebagua reduce dalla parentesi con lo Spezia e il giovane Boateng dal Milan. Viste le aspettative inferiori alle attese, sono invece stati rispediti al mittente Rossini al Sassuolo, Wolski alla Fiorentina, Stoian al Chievo (poi finito al Crotone) e Rozzi alla Lazio. Sciaudone e Stevanovic si sono invece accasati a Catania e Spezia in prestito.

L’andata – A Bologna lo scorso 30 novembre, i rossoblù regolarono il Bari per 2-0 in una gara che nel primo tempo fu piuttosto equilibrata. Entrambe le formazioni crearono insidie agli avversari, ma fu il Bologna a passare in vantaggio grazie a Laribi che, complice un’incertezza del portiere Donnarumma, portò i felsinei in vantaggio con un tiro da fuori area nel recupero del primo tempo. Nella ripresa, il Bari provò la fiammata iniziale senza successo mentre il Bologna sfiorò il gol con Acquafresca, poi riuscì a raddoppiare ancora con Laribi, bravo ad insaccare sottomisura un cross dalla destra di Zuculini. Nel finale, venne espulso Oikonomou per somma di ammonizioni.

Probabile formazione – Presupponendo che mister Nicola continui ad utilizzare il 4-3-3 e che l’unico giocatore che si è allenato a parte negli scorsi giorni è il difensore Rinaudo, il Bari che ritrova Donati a centrocampo, potrebbe schierare i seguenti undici da opporre al Bologna: Guarna; Sabelli, Contini, Camporese, Calderoni; Schiattarella, Romizi (Bellomo), Donati; De Luca, Galano, Caputo (Ebagua).

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