Un girone dopo, ritroviamo il Carpi


Ripercorriamo la stagione del prossimo avversario del Bologna, il Carpi contro cui all’andata i rossoblù impattarono per 0-0 al Dall’Ara in una gara in cui il principale protagonista fu il portiere biancorosso

– di Massimo Righi –

L'attaccante del Carpi Jerry Mbakogu (ph Papini)

L’attaccante del Carpi Jerry Mbakogu (ph Papini)

Andamento – Il Carpi occupa il 1° posto in classifica, staccato di 9 lunghezze dal Bologna secondo. Sino ad oggi, i biancorossi hanno accumulato 65 punti, frutto di 18 vittorie, 11 pareggi e solamente 4 sconfitte. Grazie al lavoro di Bonacini, Giuntoli e Castori, il Carpi comanda la serie B in solitaria dalla 14ma giornata. Con il secondo miglior attacco della divisione con 50 reti fatte e la miglior difesa del torneo con appena 24 gol subiti, nel girone d’andata il Carpi ha perso solamente in casa dell’Entella e dell’Avellino, mentre nel girone di ritorno ha perso solamente sul proprio campo per mano di Livorno e Pescara. Dal 18 ottobre al 28 dicembre, la squadra di Castori non ha mai perso, mettendo assieme una serie di risultati utili consecutivi pari a 13 partite. Alla ripresa del campionato, dopo lo stop interno con il Livorno, il Carpi ha segnato un’altra serie di 8 partite senza sconfitte. Alla gara di mercoledì con il Bologna, la truppa biancorossa si presenterà reduce da due vittorie consecutive su Ternana e Vicenza, entrambe ottenute fuori casa.

Cos’è cambiato – Sotto la sapiente guida di mister Fabrizio Castori, tecnico che conosce la serie B come pochi, il Carpi ha spesso mutato pelle, giocando con moduli vari passando dal 3-5-2, al 4-4-2, fino al 4-1-4-1 o al 4-3-3, segno di come il team biancorosso sia estremamente versatile e cangiante in corso d’opera. Dal mercato di gennaio, l’affare più rilevante in casa Carpi è stato l’arrivo dell’esterno Salvatore Molina dall’Atalanta. In uscita, dopo la risoluzione del contratto con Concas trovato positivo all’antidoping, sono stati rispediti alla base anche Embalo al Palermo e Ricci alla Roma. In sostanza, la squadra è rimasta la stessa senza bisogno di ulteriori innesti.

L’andata – La sfida del Dall’Ara dell’8 novembre scorso terminò 0-0 con il portiere del Carpi, il brasiliano Gabriel, assoluto protagonista della sfida per le sue parate decisive in almeno tre occasioni capitate a Bessa, Ceccarelli ed Improta nella ripresa. Il Carpi, solido e compatto contro i padroni di casa arrembanti ma sfortunati oltre che poco cinici, si mostrò soprattutto in contropiede e con alcune buone giocate del nigeriano Mbakogu che mise in apprensione la retroguardia rossoblù. Il Bologna giocò a viso aperto senza sottovalutare la compagine biancorossa che mostrò le proprie qualità senza alcun timore reverenziale, rinunciando a chiudersi in difesa.

Probabile formazione – Qualora Castori dovesse nuovamente scegliere il 4-3-3, potrebbe ripresentare Mbakogu al posto di Lasagna al centro dell’attacco, nonostante la doppietta del giovane centravanti messa a segno con il Vicenza abbia alzato le sue possibilità di venire riconfermato. Inoltre, Poli si gioca una maglia in difesa dopo il rientro dalla squalifica mentre Pasciuti, uscito acciaccato da Vicenza, potrebbe far posto a Molina nel tridente. Nel caso dovesse giocare Poli centrale, Gagliolo scalerebbe a sinistra in difesa, mentre Letizia potrebbe andare a destra nel caso in cui Pasciuti o Molina non fossero al top: Gabriel; Struna, Romagnoli, Gagliolo, Letizia; Lollo, Porcari, Bianco; Pasciuti (Molina), Lasagna (Mbakogu), Di Gaudio

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