Un girone dopo, ritroviamo il Catania


Ripercorriamo la stagione del prossimo avversario del Bologna, il Catania contro cui all’andata i rossoblù impattarono al Massimino per 2-2 facendosi rimontare il doppio vantaggio

– di Massimo Righi –

La festa dei giocatori rossoblù dopo il gol di Zuculini all'andata (ph: Bolognafc.it)

La festa dei giocatori rossoblù dopo il gol di Zuculini all’andata (ph: Bolognafc.it)

Andamento – Il Catania arriva a Bologna da undicesimo in classifica, dopo aver raccolto 12 vittorie, 11 pareggi e 14 sconfitte per un totale di 47 punti complessivi. La compagine etnea, proveniente dalla retrocessione dalla A come il Bologna, ha vissuto un campionato fra mille vicissitudini e rivoluzioni stazionando per lo più nelle zone meno nobili della classifica. Dopo un inizio stentato fatto di una sola vittoria in 9 giornate, nonostante i favori del pronostico per una pronta risalita, il Catania ha arrancato fra risultati discontinui e uno spogliatoio rivoluzionato in gran parte a gennaio con l’allontanamento dei molti argentini in rosa. Nel girone di ritorno, dopo 4 buoni risultati, gli etnei sono incappati in 8 partite consecutive senza vittorie, prima di riscattarsi con un break di 5 vittorie di fila iniziate il 29 marzo e ancora in atto dopo il 2-0 alla Ternana di venerdì sera.

Cos’è cambiato – Dal 3 gennaio scorso alla guida tecnica del Catania c’è Dario Marcolin, subentrato a Pellegrino a sua volta richiamato dopo il precedente esonero di Sannino. La panchina del club non ha pertanto avuto molta tranquillità in questa stagione e di conseguenza anche i vari modi in cui la squadra è cambiata a seconda del credo dei diversi allenatori, non ha permesso alla squadra di avere quella continuità necessaria nell’arco di una stagione. A gennaio, il club ha rivoluzionato parecchio la rosa per cercare di rimettersi in corsa per gli obiettivi prefissati. Ceduti gran parte degli argentini, Monzon, Peruzzi, Spolli, Rolin e Leto, li hanno seguiti anche Frison, Calello, Marcelinho e Cani. Al posto loro sono arrivati Gillet in porta, Schiavi, Ceccarelli, Mazzotta e Del Prete in difesa, Coppola, Sciaudone e Licu a centrocampo e Maniero in attacco.

L’andata – Al Massimino, il 6 dicembre scorso, il Bologna si era fatto rimontare da 2-0 a 2-2 finendo per pareggiare una partita che sembrava essere in ghiaccio. Fino al 57’ infatti i rossoblù conducevano la gara in virtù dei gol di Zuculini e Acquafresca, riacciuffati da Cani e Calaiò su rigore. In un secondo tempo emozionante, dove sono letteralmente fioccate le occasioni da una parte e dall’altra, è emerso lo scarso cinismo del Bologna nel chiudere la partita nonostante gli ampi spazi lasciati dal Catania, letteralmente sbilanciato in avanti alla disperata ricerca del gol.

Probabile formazione – Venerdì contro la Ternana, il Catania si è schierato con il 4-3-1-2. A Bologna gli etnei non avranno Del Prete che sarà squalificato dopo il giallo ricevuto (era diffidato), ma ritroveranno Sciaudone al rientro dal turno di stop. Se Marcolin deciderà di affidarsi agli stessi uomini che hanno sconfitto le Fere, l’undici anti Bologna potrebbe essere il seguente: Gillet; Belmonte, Schiavi, Ceccarelli, Mazzotta; Coppola, Rinaudo, Sciaudone; Rosina; Calaiò, Maniero

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