Un girone dopo, ritroviamo il Vicenza


Ripercorriamo la stagione del prossimo avversario del Bologna, il Vicenza con cui all’andata i rossoblù pareggiarono a reti bianche al Menti

– di Massimo Righi –

Vicenza-Bologna, terminò 0-0 all'andata

Vicenza-Bologna, terminò 0-0 all’andata

Andamento – Il Vicenza di Marino si trova al 4° posto in classifica, pari al Livorno a 43 punti, dopo aver vinto 12 partite, pareggiate 7 e perse 8, segnano 28 reti e subendone 24. I biancorossi sono in serie positiva da 6 giornate, dove hanno raccolto 5 vittorie consecutive, candidandosi come pretendente alla promozione in serie A. Eppure il Vicenza partì come formazione ripescata in serie B, suscitando parecchie polemiche intorno a questa decisione. Tutto ciò, non ha però intaccato la crescita esponenziale della squadra, che dopo aver oliato i meccanismi ha iniziato il girone di ritorno alla grande, al termine di un’andata in cui il gioco latitava e i tre stop consecutivi di fine ottobre, non lasciavano presagire nulla di buono. Il club veneto è imbattuto dal 28 dicembre scorso, quando fu superato di misura dal Frosinone al Matusa.

Cos’è cambiato – Dopo l’esonero di Giovanni Lopez in seguito alla sconfitta interna con il Modena del 28 ottobre scorso, è subentrato alla guida tecnica del Vicenza Pasquale Marino. Con il suo arrivo, i biancorossi hanno usato moduli differenti dal 3-4-1-2 di Lopez, passando spesso dal 3-5-2, al 4-3-3 caro a Marino, sino al 4-2-1-3 utilizzato nelle ultime sortite. Nel mercato di gennaio, il Vicenza si è arricchito di giocatori quali Petagna, arrivato dal Latina via Milan, l’esperto Manfredini in difesa dal Sassuolo e dal promettente Spinazzola ingaggiato in prestito dalla Juventus.

L’andata – Nel confronto del Menti andato in scena lo scorso 4 di ottobre, il Bologna impattò a Vicenza giocando una gara a due facce, dove nel primo tempo ha creato più che nella ripresa, in particolar modo con Laribi e Acquafresca, con quest’ultimo a sciupare una buona occasione a metà tempo. Ad influenzare la prestazione dei rossoblù, gli infortuni muscolari occorsi nella prima parte di gara a Maietta e Morleo, che hanno costretto Diego Lopez alle sostituzioni forzate. Nel secondo tempo il Vicenza è stato più intraprendente senza però riuscire a creare pericoli eccessivi alla porta ospite, con il Bologna a reggere l’urto grazie alla buona prestazione dell’inedita coppia di centrali formata dai Oikomonou e Ferrari, all’esordio in B con il Bologna.

Probabile formazione – Sempre privo di Ragusa, lungodegente causa infortunio ai legamenti crociati, Marino potrebbe schierare nuovamente il 4-2-1-3 con Di Gennaro alle spalle del tridente ad innescare la manovra offensiva. Questo il possibile undici anti-Bologna: Vigorito; Sampirisi, Brighenti, Manfredini, D’Elia; Cinelli (Sbrissa), Moretti; Di Gennaro; Laverone, Petagna (Giacomelli), Cocco.

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