Un gladiatore a Roma: Alexander Zverev trionfa in finale


Al masters 1000 degli Internazionali d’Italia a Roma si consacra definitivamente in finale il tennista tedesco Alexander Zverev, con una vittoria schiacciante su Nole Djokovic con il punteggio di 6-4 6-3

– di Giuseppe Cambria –

Un glaciale Alexander Zverev sconfigge Novak Djokovic nella finale di Roma (ph. Zimbio. com)

È un finale inaspettato a chiudere i giochi del masters 1000 di Roma, torneo che ha visto una grossissima affluenza di pubblico. Il favoritissimo, per ogni torneo in terra rossa in questo momento, Rafa Nadal, ha dovuto mollare ai quarti di finale sotto i colpi della vendetta di Dominic Thiem. Quest’ultimo reduce da due sconfitte in due finali da parte dello spagnolo. L’austriaco aveva preso il testimone per andarsi a giocare anche questa finale, ma è stato bruscamente fermato da un ritorno improvviso di Novak Djokovic, che ha strappato il pass per la finale ai danni dello sfortunato Thiem con un 6-1 6-0 nettissimo. E se il serbo (di quest’anno) si può definire un finalista inaspettato, risulta davvero una sorpresa il tedesco ventenne Alexander Zverev, che ha conquistato la sua prima finale in un masters 1000 dopo aver liquidato in semifinale in tre set, con il punteggio di 6-4 6-7 6-1, il gigante John Isner, numero 22 delranking, e dopo aver eliminato anche il nostro Fabio Fognini agli ottavi . Alexander, chiamato da tutti “Sascha”, si è presentato di fronte al numero 2 del circuito e ha lottato come un vero gladiatore. Alexander Zverev contro Novak Djokovic: la finale che nessuno si aspettava, il vincitore che nessuno poteva neanche immaginare.

La finale del principiante – Sul campo centrale del Foro Italico di Roma è la prima finale di un masters 1000 per la giovane stella del tennis, “Sascha” Zverev che deve vedersela contro un Novak Djokovic in astinenza da vittorie nell’anno in corso (seconda finale in stagione per lui). Al servizio inizia il serbo, che parte male sin da subito. Zverev riesce a ottenere il primo break del match e mette il primo set in discesa. Il tedesco infatti gioca in maniera ineccepibile con un’esperienza che non appartiene ai suoi anni: mantiene con freddezza i propri turni di servizio e mette in difficoltà l’avversario nei suoi. Il ventenne riesce anche a piazzare un dropshot di classe, sul 4-2, contro il campione che si trova di fronte. I poderosi rovesci lungo linea mettono in seria difficoltà Nole Djokovic che trova serie difficoltà a tenere lo scambio e sembra davvero non essere in forma ottimale. Il primo set, secondo l’andamento del match, entra nella tasca di Zverev con quattro prime vincenti e ben due ace nell’ultimo game. Si chiude con un 6-4. Nel secondo set la situazione non cambia molto. Djokovic soffre ancora troppo al turno di servizio, Zverev no. Infatti sul 2-1 il tedesco effettua un altro break mettendo fuori gioco l’avversario con un altro rovescio lungo linea pazzesco. Il ritornello resta lo stesso fino al 5-3, quando un Djokovic calante regala match point e , successivamente, il match, per due doppi falli clamorosi. Gli occhi e il cuore di ghiaccio dominano la terra di fuoco di Roma. Alexander Zverev conquista così il suo primo trofeo in un masters 1000 e da domani (e si spera per tanto tempo) sarà tra i primi dieci del ranking ATP.

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