Un super Messi trascina l’Argentina al Mondiale. Disastro USA, clamorosamente eliminati


Lionel Messi porta l’Albiceleste al Mondiale con una tripletta da fuoriclasse assoluto. Fuori il Cile, che crolla in Brasile, ai playoff va il Perù. Disatro USA, k.o. contro Trinidad e Tobago e clamorosamente eliminati

– di Calogero Destro –

Lionel Messi, trascinatore dell’Argentina con una tripletta da fuoriclasse assoluto (ph. Daily Mirror)

Un Mondiale senza Argentina era qualcosa di inimmaginabile, anche se, dopo la partenza schock dell’Albiceleste in Ecuador, a qualcuno sarà venuto più di un dubbio. La rete di Iborra, che puniva l’immobile difesa di Sampaoli dopo appena 40”, sembrava infatti designare i tratti del più terribile fra gli scenari per gli ospiti. Ma la Seleccion, in uno dei momenti più difficili della propria storia, trova i colpi del fuoriclasse assoluto: Lionel Messi. La “Pulga” la ribalta già nel primo tempo, tra il 12′ e il 20′. Prima perfora Banguera con un preciso tocco d’esterno, poi buca la rete con un sinistro micidiale che s’insacca sotto la traversa. Al 62′ arriva l’ufficialità: è ancora Messi che parte palla al piede, arriva al limite dell’area e scavalca l’estremo difensore ecudoriano con un delizioso pallonetto. E’ l’1-3. Panchina dell’Albiceleste in campo per l’incontenibile gioia ed Argentina che chiude al terzo posto il girone di qualificazione sudamericano con 28 punti, staccando il pass per Russia 2018. Chi non ci sarà in Russia, invece, è il Cile. I detentori della Copa America, infatti, crollano sotto i colpi del Brasile (3-0, Paulinho, doppio G. Jesus) e lasciano il quinto posto – l’ultimo utile per gli spareggi – alla sorpresa Perù. La Blanquirroja strappa un punto alla Colombia grazie alla punizione dell’eterno Guerrero al 76′ e aggancia i cileni a quota 26, ma viene premiata da una migliore differenza reti. I ‘Cafeteros’, grazie al pareggio, ottengono invece la qualificazione diretta al Mondiale come quarta forza del girone sudamericano. La beffa più cocente è di certo quella del Paraguay, a cui – visti gli altri risultati – sarebbe bastato vincere in casa contro il modesto Venezuela per andare ai playoff. Gli uomini di Diaz invece giocano male, non riuscendo a trovare il vantaggio e capitolando nel finale sulla conclusione di Herrera (84′). A chiudere il quadro della serata Uruguay-Bolivia: 4-2 per i padroni di

Christian Pulisic: non è bastato il suo gol per evitare la clamorosa eliminazione dgli USA (ph.zimbio)

casa, che mettono in cassaforte il secondo posto alle spalle del Brasile.

Disastro USA, Panama al Mondiale- La sorpresa più grande della notte si è però registrata nella zona Concacaf, con l’incredibile eliminazione degli Stati Uniti. La squadra di Arena, infatti, crolla clamorosamente contro il Trinidad e Tobago, fanalino di coda del girone, ma capace di sentenziare gli americani. Dopo il 2-0 incassato nel primo tempo, gli ospiti accorciano al 47′ con la stellina del Dortmund Pulisic, non riuscendo però a riacciuffare definitivamente la partita. Al Mondiale ci va dunque Panama, anche se fra mille polemiche. Il gol siglato in mischia al 53′ da G. Torres, infatti, non era da assegnare, dal momento che il pallone non aveva mai varcato la linea di porta. All’ 88′, la rete di un altro Torres, stavolta Roman, consegnava il pass per Russia 2018 ai panamensi, che chiudono il girone davanti a Stati Uniti e Honduras, questi ultimi qualificati agli spareggi dopo il 3-2 in rimonta contro il Messico.

Qualificate zona CONMEBOL: Brasile, Uruguay, Argentina, Colombia, (Perù ai playoff)

Qualificate zona CONCACAF: Messico, Costarica, Panama, (Honduras ai playoff)

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