Una buona Fortitudo batte Milano: ora i playoff


La Fortitudo vince a domicilio in casa dell’Urania Milano e si appresta a giocare i playoff. Il prossimo turno, di riposo per la Effe, dirà se la squadra di Boniciolli si giocherà la promozione da terza o da quarta

– di Massimo Righi –

Matteo Montano, 14 punti per lui oggi (ph. Fortitudo.it)

Matteo Montano, 14 punti per lui oggi (ph. Fortitudo.it)

A seguito della scomparsa di coach Dario Bellandi, colui che portò la Fortitudo in A1 nel 1993, la squadra ha giocato col lutto al braccio in suo onore: la vittoria ottenuta in casa dell’Urania Milano è anche dedicata a lui. È stata una gara complessa, ostica e zeppa di errori che ha mostrato una Fortitudo che bada al sodo, operaia quanto basta e solida nelle retrovie. Ai playoff  l’Aquila non andrà come seconda, ma da terza o da quarta, attendendo il responso delle gare dell’ultimo turno di campionato, durante il quale i biancoblù riposeranno.

Il punteggio basso che accompagnerà le squadre fino alla fine della partita, mette in mostra da subito la fatica da ambo le parti di infilare il canestro. Milano è leggermente più precisa di Bologna e questo le consente di stare avanti, ma la Fortitudo controlla e chiudendo bene sotto le proprie plance limita i danni e conclude sotto il primo minitempo 13-11. Il canestro è stretto per tutti. Ancora una volta ci pensa Montano, cresciuto moltissimo in leadership, che ingrana il braccio e trascina i suoi verso il primo vantaggio che, unitamente alla buona difesa, fa si che la truppa di Boniciolli chiuda avanti di due lunghezze la prima frazione, nonostante lo spettacolo in campo latiti parecchio da ambo le parti. 25-27 a fine secondo quarto.

Dopo i due falli commessi nel primo quarto, Boniciolli sceglie di rimettere sul parquet Iannilli e i risultati sono immediati. La Fortitudo piazza un break di 11-0 che potrebbe dare la svolta, ma Milano non molla e risponde in contro break, prima di subirne un altro. Il match ha preso un po’ di verve. Il massimo vantaggio dà forse troppe certezze a Bologna che si fa recuperare sotto canestro, proprio dove era stata quasi impeccabile. Fatto sta che Milano mangia 11 punti alla Fortitudo e alla fine del terzo tempo, il vantaggio guadagnato è stato in gran parte scialacquato: 45-48 per la Fortitudo prima dell’ultimo mini tempo. Nel finale, la Fortitudo tenta di riallungare ma Milano ricuce sempre e le sta a ridosso, fallendo spesso il cesto del pareggio. Il tempo scorre e Bologna rimane avanti di poco, almeno fino a quando arriva qualche canestro che le consente di gestire con relativa calma un finale di gara che si aggira sempre intorno alle 6 lunghezze di vantaggio. Finisce 57-63 per la Fortitudo con Montano ancora una volta top scorer con 14 punti, seguito dai 13 di Iannilli. L’appuntamento è fra due settimane, quando inizieranno i playoff.

Urania Milano 57: Del Vescovo, Stijepovic 13, Giovanelli, Torgano 17, Bazzoli 2, Paleari 19, Sartini, De Bettin 4, Merlati, Pagani 2. All. Ghizzinardi
Fortitudo Eternedile 63: Candi 2, Lamma, Iannilli 13, Samoggia 2, Montano 14, Sorrentino 11, Lenti, Raucci 4, Carraretto 9, Italiano 8. All. Boniciolli

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