Una Fortitudo in crescita sbanca Desio


Mentre tengono banco e trovano riscontro le voci di acquirenti interessati alla Effe, la squadra vince a Desio rimontando un -12. Iannilli decisivo

– di Massimo Righi –

Andrea Iannilli, decisivo ieri contro Desio

Andrea Iannilli, decisivo ieri contro Desio

Mentre voci di cessione societaria imperversano nell’universo fortitudino (la società ha confermato l’arrivo di una lettera d’intenti per l’acquisto della Effe), la squadra risponde presente sul campo sbancando Desio in rimonta, mostrando di non essersi fatta condizionare da quel che sta accadendo. Dunque la Fortitudo è in netta crescita, gioca meglio e dimostra di avere il carattere giusto per rimontare uno svantaggio che nel primo quarto si era fatto importante.

A inizio gara, la Fortitudo parte piuttosto bene e cerca subito di portare l’inerzia dalla propria parte, ma nonostante una prima parte gagliarda e che porta punti, Desio rientra alla grande e infila la Effe approfittando di una difesa decisamente poco impeccabile, piazzando un parziale che inchioda gli ospiti a 14 punti, mentre i padroni di casa salgono in cattedra e ribaltano la situazione. Al primo gong è 23-14. Ancora un po’ spaesata e fuori giri, la Fortitudo fatica parecchio prima di riprendersi dal KO di fine primo quarto, ma non appena la difesa fa quadrato e l’attacco non si ostina a strafare, la distanza da Desio si accorcia sensibilmente. La concentrazione bolognese non dura a lungo e infatti, sul finire del primo tempo, i padroni di casa riallungano e vanno alla pausa lunga sul 42-36.

L’inizio del terzo quarto sembra decretare il colpo di grazia per Bologna, che sprofonda a -12 (massimo svantaggio), ma Desio non dura. Vandoni cambia qualcosa, i padroni di casa iniziano a calare d’intensità e la Fortitudo riprende quota sempre più velocemente ricucendo punti e piazzando un parziale decisivo per ritrovare il vantaggio che mancava dal primo quarto. A fine quarto, Bologna è sopra 55-56. Nell’ultimo tempo Desio riparte con un sussulto, ma non basta perché la Fortitudo gira meglio coi suoi uomini e trova in Iannilli un tuttofare decisivo che tiene a distanza i padroni di casa. I padroni di casa cercano di restare aggrappati agli ospiti che invece scappano alle ultime curve con Samoggia a trascinarla e chiudendo addirittura senza soffrire sul 67 a 76.

Le parole di coach Vandoni: “Non siamo partiti come dovevamo e continuiamo a non giocare per tutti i 40’. Iannilli è stato decisivo, mostrando quanto sia un riferimento importante per noi, ma sono contento anche delle prove di Sorrentino e Valentini”.

Rimadesio Desio 67: Motta 13, Politi 9 , Villa 3, Masieri 3, Bossola 10, Gatto, Parma ne, Esposito 6 , Marinò 21, Gallazzi 2. All: Motta

Fortitudo Eternedile 76: Candi, Valentini 6, Lamma 3, Grilli 5, Iannilli 7, Samoggia 16, Montano 19, Sorrentino 13, Mancin 3, Raucci 4. All: Vandoni

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